di Andrea Fantucchio
Il caos scuole ad Avellino sembrava aver toccato il proprio acme con la protesta di ieri mattina che ha coinvolto centinaia di studenti della Luigi Amabile e del liceo scientifico Mancini di via Scandone. E invece domani si ricomincia: stavolta toccherà all'istituto comprensivo “Fortunato Scoca” farsi sentire.
Studenti e professori non accettano la aule dell'Ipsia Giorgi di via Ferrante scelte dalla Provincia per ospitarli. E spediscono ad Ottopagine le foto degli spazi in questione. (La gallery a fine articolo)
Un ruolo fondamentale da intermediario lo svolge il gruppo Facebook Non sei irpino se dell'amico Luca De Gaudio.
«Troviamo ingiusto – dicono dalla Fortunato Scoca – che il caos scuole ci travolga in questo modo. Il Liceo Artistico passerà a via Scandone, il Mancini nell'attuale sede dell'Amabile e i ragazzi dell'istituto tecnico ed economico verrano da noi che saremo mandati in via Ferrante. In questo istituto ci sono ragazzi che si stanno lamentando da quattro anni perché nella scuola ci sono topi, vermi e muffa».
«Ci sembra paradossale – concludono – che a causa di una scuola che ha la sede inagibile noi che invece abbiamo un edificio a norma dobbiamo essere costretti a spostarci in una vera topaia. Per questo domani protesteremo e dovranno ascoltarci».
La protesta partirà da via Morelli e Silvati, poi coinvolgerà i ragazzi della sede centrale, e quindi il fiume di studenti si recherà in Piazza Libertà. All'ingresso di Palazzo Caracciolo.
Provincia che ieri ha chiarito ad Ottopagine la propria posizione: effettuerà i controlli sulle strutture di via De Concilii scelte per i trasferimenti, ma non modificherà l'ordinanza che coinvolge i tre istituti scolastici di Avellino: oltre al Liceo artistico, lo scientifico Mancini di via Scandone, l'istituto tecnico economico Luigi Amabile di via De Concilii e l'istituto comprensivo “Fortunato Scoca”.
Intanto stamattina i genitori degli studenti del liceo scientifico di via Scandone hanno interpellato anche il procuratore Rosario Cantelmo.
Ottopagine e Ottochannel continueranno a tenervi informati sulla situazione.
