Avellino

 

di Andrea Fantucchio

«Non cambieremo decisione sui trasferimenti degli studenti. I genitori del Mancini stanno esagerando, rischiano di causare procurato allarme. I controlli sugli edifici li faremo ma non ci sarà alcun passo indietro». Questa la sintesi dell'intervista rilasciata dal presidente della Provincia, Mimmo Gambacorta, al direttore di Ottochannel, Pierluigi Melillo.

Un intervento, quello del presidente Gambacorta, che arriva dopo due giorni incandescenti e tutto sommato ricchi di colpi di scena.

Ieri sera i genitori del Mancini avevano incontrato gli uffici provinciali per depositare la proposta di trasferimento della sede centrale a Via Scandone. Questa mattina c'era poi stata una riunione straordinaria a via De Concilii.

Un incontro che aveva visto protagonista anche la preside del Mancini, Nicolina Silvana Agnes, che dopo aver ascoltato le problematiche sollevate dai genitori aveva redatto una richiesta di sospensione del provvedimento di trasferimento disposto dalla Provincia.

Ora le parole di Gambacorta sembrano cambiare di nuovo le carte in tavola. Dopo che gli uffici tecnici provinciali avevano tutto sommato mostrato apertura nei confronti della proposta di trasferimento a via Scandone suggerita dai genitori.

Gambacorta si dimostra coerente rispetto a quanto aveva già affermato nella riunione con studenti e professori dell'Amabile e proprio del Mancini.

Anche allora il presidente aveva affermato che la decisione di trasferimento multiplo era stata presa dopo aver vagliato tutte le possibilità a disposizione e cercando di fare gli interessi di tutti gli istituti coinvolti. Alla base della scelta c'era la decisione di non separare le scuole evitando il rischio dei doppi turni.

«Se non ci sarà collaborazione – ha spiegato il presidente – è proprio questo l'altro rischio al quale andiamo incontro».

La situazione si era infiammata dopo che giovedi scorso i genitori del Mancini si erano recati dal Prefetto e avevano redatto una bozza di esposto da depositare in Procura. Per spingere Cantelmo ad indagare proprio sul comportamento tenuto dagli amministratori di Palazzo Caracciolo.

Adesso, proprio la voce più autorevole della Provincia, sembra annunciare l'inizio dei trasferimenti previsti per lunedì.