di Andrea Fantucchio
«Ben venga ogni controllo che serve a rassicurarci. Come già ho detto nella precedente intervista ad Ottopagine e Ottochannel: non abbiamo niente da omettere e da nascondere. E saremo sempre ben disposti a dare una mano a Procura e Provincia per offrire ai nostri studenti il posto migliore e più sicuro dove studiare. Per ora nessun segnale da parte della Procura relativo ad una chiusura dell'edificio» Paola Anna Gianfelice, preside del Liceo Classico Colletta, ci ha accolto nel suo studio mezz'ora fa. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il video di Ottochannel realizzato dal collega Angelo Giuliani)
E' una chiacchierata franca che si arricchisce anche di un simpatico aneddoto: la Gianfelice prima di iscriversi all'università voleva fare la giornalista. Poi, ci spiega, ha optato per l'insegnamento. Ma fortunatamente non ha perso la simpatia per i giornalisti e si dimostrerà molto disponibile.
L'abbiamo incontrata per parlare dei controlli che ieri sera la Procura ha compiuto proprio al Liceo Classico Colletta. Controlli che rientrano nell'indagine più ampia sulla sicurezza e la stabilità sismica delle scuole di Avellino.
La Gianfelice, come anticipavamo, è disponibile e pronta ad offrire tutto il suo supporto. Un atteggiamento che accogliamo con piacere, vista le tante difficoltà che abbiamo affrontato in questi giorni per raccontare al meglio quello che sta accadendo fra le scuole di Avellino.
Fra porte chiuse, mezze dichiarazioni, e tanto lavoro d'attesa, incontrare qualcuno che risponda e chiaramente alle domande che le vengono poste non può che rallegrarci.
«E' il mio ruolo – spiega la Gianfelice – offrire chiarezza sull'edificio che ho la fortuna di dirigere. E' ovvio che posso dirvi solo ciò che so. E quindi: ieri abbiamo ricevuto due controlli. Quelli della Provincia che hanno eseguito le prime prove di carico. Prove delle quali eravamo già stati avvisati. E i controlli della Procura che, almeno per quello che ho avuto modo di capire, sono per lo più orientati al controllo della documentazione di quanto è stato fatto in passato in materia di sicurezza. Nonché alla raccolta di certificati più specifici».
Per quanto riguarda la Provincia, altri controlli sono già attesi nei prossimi giorni.
«Si tratta - chiarisce la Gianfelice - di controlli, per così dire, "non invasivi". E quindi le lezioni non dovrebbero essere sospese e si svolgeranno regolarmente».
Chiediamo se dopo il sopralluogo di ieri ha avuto sentore di un'imminente chiusura da parte degli uomini di Cantelmo.
«Nessun segnale particolare. Aspettiamo serenamente l'esito dei controlli. Poi potremmo dire con chiarezza quale sia la situazione dell'istituto. Ho piena fiducia sia nel lavoro della Procura sia in quello dei tecnici di Palazzo Caracciolo»