E al PalaDelMauro accade l'imprevedibile: una irriconoscibile Sidigas Avellino concede spazio al Mornar Bar nei primi minuti utili ai montenegrini per inserire dubbi nell'offensiva irpina ed ecco il ko a sorpresa in un pazzo mercoledì di Basketball Champions League. Al ko di Strasburgo a Srmeska Mitrovica con il Mega Leks e a quello del KK Juventus Utena alla Drazen Petrovic Hall di Zagabria, la Scandone risponde nel peggiore dei modi con percentuali pessime al tiro (5/38 da 3 punti, 19/70 dal campo) che figurano da condanna per la prima sconfitta del 2017 che arriva nel modo più beffardo, con i soli 60 punti subiti da un team ormai fuori dai discorsi qualificazione alla fase successiva, ma che ha onorato la competizione. Sul parquet irpino è successo tutto e il contrario di tutto. Quella che doveva essere la serata tranquilla della conferma del secondo posto, prima di un attacco al primato a Tenerife martedì sera, consegna un flop da cui trarre un aspetto: nulla è scontato e garantito. Una lezione che può e deve fare bene al gruppo biancoverde che si è concessa alla sirena finale quarantotto ore di riposo, utili per la testa più che per il fisico dopo la cocente sconfitta in Champions. Il ko con il Mornar non altera obiettivi, ma può modificare e non poco il percorso futuro, inserendo nel cammino ulteriori impegni in un mese di febbraio che può presentarsi caldissimo.
Nella competizione continentale, il passaggio diretto al Round of 16, evitando il primo turno dei play off (il Round of 32), è garantito solo alle prime dei cinque gironi e alle tre migliori seconde. Nel girone D, quello in cui figura Avellino, l'Iberostar Tenerife, proprio la prossima avversaria dei lupi, vincente ieri contro Ostenda, è ad un passo dalla conferma del primato. Basta un successo con la Scandone o nella gara esterna con il Mega Leks. Per le migliori seconde è piena corsa negli ultimi ottanta minuti della regular season. Ad oggi, la classifica vede in testa il Banvit con 9 vittorie e 3 sconfitte, seguita da Venezia, Neptunas, Oldenburg, Avellino, Ludwigsburg e Partizan Belgrado con 8 successi e 4 ko. Una vittoria, nella serata di ieri, avrebbe concesso ai lupi anche margine nella corsa per le "top three" della lista piazzate. A due gare dal termine, invece, per evitare gli impegni nel Round of 32, Avellino ha bisogno, di fatto, del doppio successo tra Tenerife e l'impegno casalingo con il KK Juventus. Ecco la peggiore e la migliore ipotesi con il possibile programma del mese di febbraio.
Peggiore ipotesi con Avellino fuori dalle migliori otto in regular season di Champions:
domenica 5 febbraio: Serie A, Pistoia-Avellino (diretta su OttoChannel 696)
martedì 7 o mercoledì 8 febbraio: Gara di Andata del Round of 32 di Champions League
domenica 12 febbraio: Serie A, Avellino-Pesaro
venerdì 17 febbraio: Quarto di Finale di Coppa Italia, Avellino-Sassari
martedì 21 o mercoledì 22 febbraio: Gara di Ritorno del Round of 32 di Champions League
domenica 26 febbraio: Serie A, Brescia-Avellino (attesa di assegnazione tv nazionale - tv partner)
Migliore ipotesi con Avellino prima o tra le migliori tre seconde:
domenica 5 febbraio: Serie A, Pistoia-Avellino (diretta su OttoChannel 696)
domenica 12 febbraio: Serie A, Avellino-Pesaro
venerdì 17 febbraio: Quarto di Finale di Coppa Italia, Avellino-Sassari
domenica 26 febbraio: Serie A, Brescia-Avellino (attesa di assegnazione tv nazionale - tv partner)
martedì 28 febbraio o mercoledì 1° marzo: Gara di Andata del Round of 16 di Champions League
Chiudere tra le migliori otto significherebbe, quindi, dedicarsi esclusivamente alle vicende nazionali fino al 28 febbraio o al 1° marzo, giorni delle gare d'andata del Round of 16 di Champions. Un dato non di poco conto nella gestione di eventi come la Coppa Italia e nel percorso da vertice in Serie A. Sprecato un potenziale match point con il Mornar, Avellino dovrà determinare uno sforzo extra nelle Isole Canarie per garantirsi un mese di febbraio con minor carico di lavoro.
Redazione Sport