Avellino

Dopo l’ennesima settimana tribolata sul fronte calciomercato, che ha comunque portato in dote l’arrivo in biancoverde dell’attaccante Umberto Eusepi, in risposta alle “fumate nere” per Felice Evacuo e Roberto Crivello, l’Avellino torna in campo. E dato il recente rendimento dei lupi - sette punti nelle ultime tre partite -, resi squadra vera dal capillare lavoro tecnico-tattico e motivazionale di Walter Alfredo Novellino, si può affermare “per fortuna”. Mandate in archivio due trasferte di fila è il momento di lanciare l’assalto al secondo successo consecutivo in campionato (sarebbe un record stagionale) e sull’erba sintetica del “Partenio-Lombardi”, che i lupi non calcano dallo scorso 24 dicembre (Avellino – Salernitana 3-2). Continuare a risalire la classifica è l’imperativo. Tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo la Virtus Entella: squadra ben allenata da Roberto Breda, rognosa, ambiziosa, piena di talento, che ha monetizzato con la cessione al Birmingham del terzino Keita reinvestendo parte dell’introito nell’acquisto di bomber Catellani, pronto all’esordio dal primo minuto in maglia ligure, proprio all’ombra del Partenio, in tandem con Caputo. Attacco stellare per guardare al futuro senza porsi limiti. Obiettivo odierno: consolidarsi in zona playoff e invertire il ruolino di marcia ben poco esaltante lontano dalle mura amiche, con soli 7 punti raccolti sui 32 totali. Di punti ne ha 8 in meno il lupo, desideroso invece di cancellare l’orribile prestazione dell’andata, culminata in un 2-0 senza discussioni, per mandare un altro messaggio alle dirette concorrenti per la salvezza. “Squadra che vince non si cambia” recita il motto che il già citato Novellino, da vecchio marpione della panchina, conosce bene. E allora pochi fronzoli e largo alla concretezza. Preso atto delle indisponibilità di AsmahCastaldo e Gavazzi (infortunati), Camarà (di rientro dalla Coppa d’Africa), D’Angelo (squalificato), Bidaoui e Offredi (fuori per scelta tecnica), ci sarà una sola novità nell’undici iniziale rispetto a quello opposto sabato scorso al Brescia: l’esordio tra i titolari di Moretti (al suo fianco agirà Paghera). In difesa sarà chiesto a Laverone di continuare a fare di necessità virtù, sulla fascia sinistra, in attesa di un rinforzo di esperienza. Intoccabile la coppia JidayiDjmsiti, al centro, al pari di Gonzalez a destra. Sulle corsie esterne di centrocampo Belloni a sinistra e nuova chance per Lasik sul versante opposto. Nel reparto avanzato avanti tutta con Verde e Ardemagni. Quest’ultimo è in stato di grazia: gol a grappoli pure in allenamento dopo i tre in tre gare totalizzati negli ultimi 270 minuti del torneo Cadetto. C’è da continuare ad essere gruppo vero per esaltare il proprio finalizzatore principe. Ma pure altri protagonisti sarebbero bene accetti: l’Avellino non può, non vuole e non deve fermarsi.

Avellino – Virtus Entella: le probabili formazioni.

Stadio “Partenio-Lombardi” (ore 15)

Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Laverone; Lasik, Paghera, Moretti, Belloni; Verde, Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Perrotta, Migliorini, Eusepi, Crecco, Soumarè, Omeonga, Donkor, Tassi. All.: Novellino.

Squalificati: D’Angelo.

Indisponibili: Asmah, Bidaoui, Camarà, Castaldo, Gavazzi.

Ballottaggi: nessuno.

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Baraye; Palermo, Troiano, Moscati; Tremolada; Catellani, Caputo. A disp.: Paroni, Filippini, Benedetti, Sini, Belli, Ardizzone, Ammari, Diaw, Mota Carvalho. All.: Breda.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: nessuno.

Ballottaggi: Tremolada – Ammari: 51% - 49%.

Arbitro: Minelli della sezione di Varese. Assistenti di linea: Opromolla della sezione di Salerno e Rossi della sezione di Rovigo. Quarto uomo: Vigile della sezione di Cosenza.