Avellino

Lo ha voluto. Aspettato. Adesso è pronto a lanciarlo dal primo minuto, contro l'avversario più forte. Walter Alfredo Novellino si appresta a far esordire dall'inizio Federico Moretti, colpo da novanta della finestra invernale di calciomercato dell'Avellino; giocatore di cifra tecnica superiore e qualitativamente senza eguali nel centrocampo irpino. Moretti ha dato saggio del suo potenziale nelle tre gare da subentrante finora collezionate: a Brescia buon impatto sulla partita; contro la Virtus Entella strepitoso gol dai trenta metri; a Trapani personalità e carisma, cambi di gioco di quaranta metri e passaggi mai banali. E dunque tocca finalmente a lui, per la gioia dei tifosi, che già lo adorano, prendersi sulle spalle, come ha dato sensazione di saper fare, il settore nevralgico biancoverde; guidarlo nel confronto con la capolista Hellas Verona. Il tecnico di Montemarano, che lo ha gestito con sapienza, nel post-partita del “Provinciale” ha lasciato intendere che la forma fisica dell'ex Vicenza è ormai sufficiente per permetterne l'utilizzo “full time”: poco meno di un mese per ritrovare la migliore condizione. Sta pre scoccare l'ora “x”. Il sacrificato dovrebbe essere Lasik, con l'utilizzo di D'Angelo mezzala aggiunta, a destra o sinistra, e Paghera al fianco dell'ex Latina in mezzo al campo. Bisognerà invece attendere ancora per rivedere tra i protagonisti Castaldo, alle prese con i postumi del problema a un polpaccio rimediati prima del match con le rondinelle: oggi, nel corso della seduta di allenamento a porte chiuse sostenuta al “Partenio-Lombardi”, non è andato oltre un lavoro ridotto. Stesso discorso per Asmah, che si è sottoposto a terapie e Gavazzi, che ha invece sudato in regime di differenziato. Questi ultimi due non saranno certamente della contesa.