Avellino

Episodio di violenza nel pre-partita di Avellino - Hellas Verona. Attimi di paura e di tensione per il presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti, in compagnia del dirigente Luca Toni, di Francesco Barresi (dirigenza generale del club) e di un amico di famiglia di Setti, mentre stava raggiungendo in auto lo stadio "Partenio-Lombardi" per assistere alla partita valevole per la venticinquesima giornata di Serie B. L'autovettura su cui erano a bordo è stata fermata all’altezza della rotonda situata all’incrocio tra via Annarumma e via Capozzi e danneggiata da alcuni facinorosi. Setti è stato colpito allo stomaco da una bottiglia di birra lanciata nel finestrino, sfondato dal lancio di un oggetto. Setti e gli altri dirigenti si sono recati in Questura per sporgere denuncia.

Gli aggiornamenti.

Ore 18:08 - Anche la Lega di B condanna fermamente i fatti di Avellino con una nota sul proprio sito: "Tutta la Lega B, con il Presidente Andrea Abodi, il Direttore generale Paolo Bedin, lo staff ed i club associati, esprime sdegno per il grave episodio accaduto ai danni del Presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti ed ai suoi collaboratori prima della trasferta di Avellino. Si tratta di comportamenti che non possono assolutamente essere tollerati e la Lega si augura dunque che i responsabili siano identificati il prima possibile e vengano puniti. Allo stesso tempo manifesta solidarietà al Presidente Setti e a tutto l'Hellas Verona".

Ore 16:10 - Il comunicato dell'Avellino. L’U.S. Avellino condanna fermamente l’aggressione perpetrata ai danni dei dirigenti dell’Hellas Verona prima della gara, nel tragitto che conduce allo stadio Partenio-Lombardi. Un gesto vile, da parte di ignoti, che rovina una giornata di sport e che deve far riflettere tutti. 

Il presidente Walter Taccone, il presidente onorario Michele Gubitosa, i dirigenti biancoverdi, amareggiati e sorpresi dall’accaduto, hanno subito mostrato concreta e sincera solidarietà nei confronti dei dirigenti scaligeri, sin dal loro arrivo allo stadio.

Questa società, nel rimarcare in modo netto la propria condanna in merito a quanto accaduto, prende altresì le distanze dal violento episodio che mina la filosofia di assoluta sportività del club e che non rappresenta minimamente lo spirito e l’identità degli sportivi irpini.   

Un’aggressione da parte di violenti che nulla hanno a che fare con la sana e sportiva tifoseria biancoverde, che si è sempre distinta per un comportamento civile e corretto, esprimendo valori di fedeltà, sportività e lealtà che non possono essere intaccati da questi atti di teppismo.

Ore 16 - Il comunicato del Verona. L'Hellas Verona FC condanna con forza il gesto vile ed intimidatorio compiuto da ignoti che, durante il tragitto che separa l'albergo, dove alloggiava la squadra, dal 'Partenio' di Avellino, in seguito ad un vero è proprio agguato hanno accerchiato e danneggiato l'auto sulla quale viaggiavano il Presidente gialloblù, Maurizio Setti, il Direttore Operativo, Francesco Barresi, Luca Toni e un' altra persona diretti allo stadio per assistere ad Avellino-Hellas Verona. Nonostante l'aggressione ed i danni alla vettura, solo grazie ai pronti riflessi del conducente sono conseguiti apparentemente limitati danni fisici per gli occupanti che verranno comunque valutati nella loro entità solo nelle prossime ore. Episodio deplorevole per quella che dovrebbe essere una giornata di sport ma che invece ha rischiato di trasformarsi in un dramma. L'Hellas Verona FC comunica inoltre che affiderà immediatamente al proprio legale ogni azione a tutela dei propri diritti nonché sporgendo formale denuncia querela avanti le autorità competenti affinché vengano avviate immediate indagini e conseguentemente presa ogni ferma decisione punitiva nei confronti dei responsabili.

Ore 15 - Il presidente Setti, Luca Toni, Francesco Barresi e l'amico di famiglia che era in auto con loro hanno raggiunto lo stadio "Partenio-Lombardi" dove è iniziato il match tra Avellino e Hellas Verona. A breve l'Hellas Verona dovrebbe diramare un comunicato ufficiale in merito alla vicenda.