Avellino

 

di Andrea Fantucchio

(Clicca sulla foto di copertina e guarda il video) «Un monumento al bagno». Il maestro Ettore de Conciliis bolla così il cubo di Piazza Libertà. L'ascensore che tanto ha fatto discutere cittadini, architetti, commissioni, senza che fosse trovato un compromesso. L'epilogo, lo conoscete, l'ha annunciato il sindaco, Paolo Foti: l'ascensore si farà, non può essere altrimenti. (Guarda le critiche degli architetti, dei cittadini, della commissione urbanistica)

Ha dichiarato il sindaco: «Non si rimuove un'opera simile dal progetto, quando manca pochissimo alla scadenza del 31 marzo. Termine perentorio per i fondi europei destinati al cantiere cittadino».

De Conciliis era a Borgo Ferrovia per presentare il suo libro, con prefazione del critico Vittorio Sgarbi, dedicato al celebre murales della Pace che appare nella Chiesa San Francesco. Il maestro ha avuto un po', di doverosa esitazione, prima di parlare dell'opera di Piazza Libertà.

Ha premesso: «Bisognerà vederla finita, la pietra di Bisaccia è un ottimo materiale»·

Però, stando alla prima reazione alle nostre domande, credeva si trattasse di un monumento per allestire la Piazza. Quando gli abbiamo spiegato che era un'ascensore per condurre ai sotto-servizi ha risposto con ironia e sorriso sornione: «Allora, si può dire che è un monumento al bagno, no?».

La risposta la lasciamo a progettisti e Soprintendenza. E magari a voi lettori che, almeno alle telecamere di Ottopagine e Ottochannel, non siete mai rimasti in silenzio, sull'argomento.