di Andrea Fantucchio
Eliseo vandalizzato, per l'ennesima volta. L'ingresso ai locali esterni dell'ex Gil è stato forzato. Arriviamo con la collega di Ottochannel Paola Iandolo dal lato del corso. E accediamo ai locali esterni della struttura.
UNO SCEMPIO
Una puzza penetrante di urina e chiuso. Sulla nostra sinistra graffiti osceni fatti con la pittura gialla.
Nell'angolo alla nostra destra un cumulo di bottiglie e lattine di birra e la carcassa bruciata di un piccione spennato. I resti dell'animale sono adagiati su una lattina di Fanta.
Procediamo verso i bagni. Da lì la puzza si fa più opprimente. Le tazze sono sporche di feci. Intorno fazzoletti, un preservativo, buste di patatine. E' stato forzato anche l'altro ingresso che dà sulla zona posteriore dell'ex cinema Eliseo. Il lucchetto ha retto, ma è comunque possibile uscire all'esterno abbassandosi e attraversando lo spazio fra un'imposta della porta e l'altra.
Dopo aver ripreso l'ennesimo scempio, torniamo all'esterno. Qualche ragazzo ci vede e si allontana.
COMUNE, ORA AGISCI!
Sui pilastri esterni dell'Eliseo sono apparsi nuovi graffiti. La rampa che conduce alla zona garage, dove nei mesi scorsi abbiamo trovato delle siringhe, è stata ripulita. Troviamo invece bottiglie di alcolici, bicchieri e lattine nel sottoscala della struttura.
Intanto, guardando in alto, possiamo vedere una telecamera. Una beffa, se pensiamo a quello che abbiamo appena ripreso. Per ora i vandali continuano ad agire indisturbatamente. Il Comune deve rispondere con forza, ora che è proprietario del bene non ci sono più scuse. L'assessore al Patrimonio, Paola Valentino, il sindaco, Paolo Foti, e il comandante della polizia municipale, Michele Arvonio, dimostrino che il tempo delle chiacchiere è finito. Non la si può dar vinta a degli imbecilli irrispettosi.
AGGIORNAMENTO DELLE 19.52
In questo momento la polizia municipale è intervenuta e ha richiuso i locali che erano stati forzati.