Avellino

 

di Marco Festa

La lunga marcia di avvicinamento dell'Avellino al posticipo di lunedì (ore 20:30), al “Curi”, contro il Perugia, è proseguita questo pomeriggio con una seduta di allenamento a porte chiuse, al “Partenio-Lombardi”, che ha seguito la conferenza stampa pre-partita, tenuta stamane da Walter Alfredo Novellino. Le ultime dall'infermeria: indisponibili Gavazzi e Morosini, hanno invece proseguito nel proprio ciclo di lavoro differenziato e terapie Pecorini e Rizzato, alle prese con i programmi di recupero dai rispettivi acciacchi (risentimento al tendine rotuleo del ginocchio sinistro per il primo; elongazione retto femorale coscia sinistra per il secondo).

Domani mattina allenamento di rifinitura, sempre lontano da occhi indiscreti e ancora una volta tra le mura dello stadio amico. Sarà l'occasione per limare gli ultimi dettagli del nuovo assetto tattico con il quale i lupi affronteranno il cruciale match in Umbria: un 4-3-3, in fase di possesso, che muterà forma in un 4-1-4-1 e in un 4-5-1 quando la palla ce l'avranno gli avversari. Non potrà fare parte della spedizione e, dunque, prendere parte ai giochi Marchizza: la FIGC non ha voluto sentire ragioni in merito alla richiesta ritardare di qualche ora l'arrivo del difensore tra le fila della nazionale Under 20 di Federico Guidi, impegnata giovedì in trasferta, contro la Germania, nel torneo 8 Nazioni. E allora domani il ragazzo, che a Parma era tornato titolare dopo una lunga assenza, saluterà i compagni di squadra per aggregarsi alla selezione tricolore. La beffa potrebbe essere doppia dato che il suo rientro è previsto venerdì, ovvero alla vigilia della gara casalinga con la Virtus Entella, e non è da escludere che non sia in condizioni di giocare.

Chi invece ci sarà certamente contro i grifoni e certamente non contro i liguri è il portiere Radu, che raggiungerà la Romania Under 21 il tempo di fare la doccia una volta arrivato il triplice fischio finale per sfidare il Portogallo e il Galles (10 e 14 novembre). A sua protezione Migliorini, che torna a distanza di tre giornate (due di squalifica, panchina a Parma) a far coppia con uno tra Kresic e Suagher. Sulle fasce difensive spazio a Laverone a destra e Ngawa a sinistra, fatto salvo l'utilizzo di Falasco che farebbe scivolare lo stesso Laverone tra i possibili subentranti col dirottamento del già citato Ngawa sulla corsia dove ha giocato le ultime partite. Nessun dubbio in mediana dove Di Tacchio entrerà in cabina di regia, affiancato da Moretti, che era stato appiedato dal giudice sportivo in seguito al rosso per somma di ammonizioni contro la Pro Vercelli, e capitan D'Angelo. Nel tridente d'attacco, chiamati però pure a schiacciarsi sulla linea mediana, Molina e Bidaoui a supporto dell'unica punta Asencio: in vantaggio su Castaldo e Ardemagni.