Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

"Pronti a presentare ricorso contro il sequestro del liceo Mancini. Siamo sereni e sicuri di aver fatto tutto il necessario per assicurare la tutela degli studenti e del personale scolastico”. Così il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, ha commentato ai microfoni di Ottochannel quanto accaduto nelle ultime quarantotto ore intorno alla scuola di via De Conciliis. Posta sotto sequestro (LEGGI I DETTAGLI DEL SEQUESTRO) per disposizione della Procura. (Guarda il servizio di Angelo Giuliani e Gianni Vigoroso)

Un provvedimento che rientra in un’inchiesta sulla sicurezza dell’edificio, che ha iscritto nel registro degli indagati proprio il presidente di Palazzo Caracciolo. Oltre a un dirigente, un tecnico e la preside dell’istituto (LEGGI I DETTAGLI SULL'INCHIESTA E GLI INDAGATI).

Nonostante le parole di Gambacorta, che ha confermato l’ipotesi dei doppi turni per gestire l’attuale situazione, quella che verrà si preannuncia una settimana caldissima per il presente e il futuro dell’istituto. Fra incontri decisivi e la corsa contro il tempo per impugnare l'ordinanza di sequestro firmata dal giudice.

Una battaglia fra perizie: questo lo scenario più plausibile. O, sarebbe più corretto dire, uno scontro sulla perizia. Quella del professore dell’Università di Salerno, Luigi Petti.

Un documento che aveva spinto Provincia e dirigenza scolastica a ritenere sicuro l’edificio di via De Conciliis. Il gip, Vincenzo Landolfi, ha invece evidenziato  come la stessa relazione suggerisca la necessità di incrementare il livello di sicurezza della struttura eseguendo alcuni interventi. Per il giudice, i responsabili della Provincia avrebbero dovuto verificare l’eventuale indispensabilità dei lavori menzionati nella relazione e, in caso di evidenti rischi rilevati, sospendere l’attività didattica per tutelare la pubblica incolumità.

Più di milleduecento gli studenti attualmente senza sede. E probabilmente la situazione non si sbloccherà prima della fine della prossima settimana. Per il malcontento dei genitori profondamente amareggiati da quello che sta accadendo nelle ultime ore. 

Il presidente Gambacorta ha spiegato: "Sarà difficile evitare i doppi turni perché al momento non ci sono scuole adeguate per ospitare un simile numero di alunni. Sappiamo che potrebbero esserci dei disagi, anche a causa dei trasporti da organizzare, e ci scusiamo. Stiamo lavorando per trovare rapidamente una soluzione. Siamo convinti di aver fatto tutto il necessario per tutelare l'incolumità degli studenti. A partire dalla relazione che abbiamo commissionato al professore Petti: perizia che ha evidenziato la sicurezza dell'istituto".