di Marco Festa
Virtuali orologi paralleli con le lancette che corrono inesorabili verso le rispettive, fatidiche, ore “x”. L'Avellino è diviso a metà tra il campo, dove domenica alle 15 sfida il Carpi tra le mura amiche del “Partenio-Lombardi”, e l'ormai prossimo processo sportivo per la presunta tentata combine di Catanzaro – Avellino del 5 maggio 2013: udienza e richiesta delle pene, in seguito ai deferimenti dello scorso martedì per dirigenti e club, fissata per le 10 di venerdì 15 dicembre.
Non resta che procedere di appuntamento in appuntamento. E dunque priorità al calcio giocato. Questo pomeriggio i biancoverdi si sono allenati a porte chiuse, lontano da occhi indiscreti, sull'erba sintetica dello stadio amico. Ci torneranno domani mattina per rifinire la preparazione in vista del match contro gli emiliani di Calabro: Molina mezzala destra (di cui vi avevamo già parlato) e Bidaoui a supporto di uno tra Ardemagni e Castaldo saranno le principali novità di formazione, senza dimenticare il ritorno tra i pali di Radu e di Di Tacchio a centrocampo, dopo un turno di squalifica. La mediana, rinnovata, sarà completata da D'Angelo interno sinistro, Laverone esterno destro e Falasco a sinistra. Più del modulo, più degli interpreti, più delle soluzioni tattiche conterà però l'atteggiamento, che deve essere diametralmente opposto rispetto a quello superficiale e molle palesato col Palermo per superare indenni un duro banco di prova e tornare al successo centrato una sola volta nelle ultime nove giornate.
E a proposito di orologi virtuali. Ne ha uno al polso pure Simone Rizzato: all'Avellino sta mancando l'esperienza del cursore di fascia mancina, infortunato, che non vede l'ora di tornare a disposizione e direttamente dal Liceo Sportivo “De Luca” di Avellino, dove è stato ospite stamane, ha suonato la carica ai suoi compagni di squadra: «Spero manchi poco per poter tornare ad allenarmi con la squadra, che è la cosa fondamentale. Non mi sbilancio sui tempi del rientro, spero soltanto di essere agli sgoccioli perché voglio dare una mano ai miei compagni. So in ogni caso di dovermi riconquistare il posto. Le ultime cinque partite del girone d’andata sono fondamentali per noi. Con il Carpi abbiamo la fortuna di giocare in casa, dovremo mettere intensità e carattere sin dall’inizio.»