Avellino, Novellino vara il tandem Ardemagni - Bidaoui

Contro il Carpi prende quota anche la possibilità di vedere all'opera un centrocampo inedito

Avellino.  

 

di Marco Festa

Ci sarebbe anche il campo, in genere prioritario, dove l'Avellino, immerso tra ambiente logorato dalle polemiche, vicissitudini societarie e il “caso Catanzaro”, ha continuato ad allenarsi questo pomeriggio in vista della sfida casalinga in programma domenica, al “Partenio-Lombardi”, contro il Carpi. Ieri le dimissioni del direttore generale Massimiliano Taccone; stamane l'ufficialità del deferimento notificato al presidente Walter Taccone e al direttore sportivo Vincenzo De Vitooltre che alla società, per responsabilità diretta ed oggettiva, per la presunta tentata combine di Catanzaro - Avellino del 5 maggio 2013, che culminerà nel processo sportivo che verrà celebrato tra gennaio e febbraio: da allontanare lo spauracchio retrocessione in Serie C, che dovrebbe comunque rimanere tale stando agli elementi emersi in sede di indagine.

Nel pomeriggio il calcio giocato è – finalmente verrebbe da dire – tornato protagonista,  con Novellino che ha messo sotto torchio i suoi cercando le soluzioni tecniche utili a far registrare un sussulto nell'encefalogramma piatto del lupo. In attacco il tecnico di Montemarano si appresta a varare il tandem Bidaoui – Ardemagni (occhio anche all'opzione Bidaoui -  Castaldo). Quest'ultimo che ha palesato segni di nervosismo durante una delle esercitazioni sullo sviluppo della manovra offensiva. A centrocampo la novità potrebbe invece essere rappresentata dall'utilizzo di Molina da mezzala destra al posto di Moretti; al fianco di Di Tacchio, come perno centrale, al rientro dopo un turno di squalifica, e D'Angelo da mezzala sinistra. Sugli esterni, Falasco a sinistra e Laverone a destra. In porta si va verso il ritorno di Radu mentre in difesa Kresic scalpita per una maglia da titolare.