Ad Avellino tiene banco la questione raccolta rifiuti con l'aumento della Tari e i rincari in bolletta per i cittadini. Nella sua Giunta l'ex sindaco Gianluca Festa ha sempre espresso l'obiettivo di una Tari al ribasso e con un controllo del costo in bolletta. "Confermo quello che ho sempre sostenuto. I valori del costo del servizio, che è cosa diversa rispetto alla Tari, sono bloccati per 15 anni come da gara d'appalto. L'unico elemento che si differenzia ogni anno è magari solo l'aumento Istat, che è dello 0,5 per cento, quello che tutti quanti affrontiamo sui vari costi. Poi, se il Comune, all'interno della Tari, ha inserito altri costi, questo lo verificheremo nei prossimi giorni. - ha spiegato Festa - Una volta che avremo i documenti per poter valutare queste cifre, se sarà necessario, convocheremo anche una conferenza stampa per spiegare bene alla città quello che è successo. Ma voglio ribadire che per 15 anni il costo del servizio sarà sempre lo stesso con un risparmio, rispetto alla spesa iniziale, di circa il 15 per cento".
"Ho mantenuto i costi bassi e ho abbattuto il costo della politica"
Grande srl è sotto la lente di ingrandimento della nuova amministrazione: "Come ho spesso ribadito, per come l'ho concepita, Grande non è e non sarà mai un carrozzone. Parliamo di una società che non può assumere. Non mettessero gli occhi su Grande immaginando che possano gestirla come il PD e il campo largo ha fatto negli anni passati in altri enti. Grande non può assumere, ha un bilancio di circa 100mila euro, non ha dipendenti, non può averli e di quei 100mila euro solo 50 destinati al cda, al revisore dei conti. Il presidente incassa 500 euro netti al mese. Ho mantenuto i costi bassi e ho abbattuto il costo della politica per una scelta razionale, equilibrata e convinta".
"Sento parlare tutti tranne il sindaco Pizza"
"C'è un tema. La legge prevede che il cento per cento del costo della Tari venga caricato in bolletta. Il tema è capire quali altri costi il Comune ha inserito sulla Tari rispetto al costo del servizio, che è lo stesso. Se c'è stato un aumento, evidentemente c'è stato qualche altro costo che il Comune ha caricato. Capiremo questo nei prossimi giorni, quando ci saranno dati i documenti. Magari faremo un'operazione verità. La cosa anomala di questo primo mese è che sento parlare assessori, il presidente del consiglio comunale, chiunque, non ho ancora ascoltato dal collega Pizza qualche dichiarazione. Mi auguro che arrivi al più presto, almeno per capire cosa ne pensa l'attuale sindaco. Ho sentito tutti parlare tranne lui. Credo che anche la città meriti di ascoltare una sua posizione su qualche argomento".
