di Marco Festa
Sudore in campo per battere la Ternana, telefoni bollenti appena al di fuori dello stesso per potenziare l'organico secondo precise strategie e con un occhio doverosamente rivolto al bilancio. L'Avellino, che questo pomeriggio ha proseguito la preparazione in vista della gara casalinga con gli umbri incassando con soddisfazione il rientro in gruppo di Ngawa; il graduale miglioramento delle condizioni di Ardemagni, Asencio e Castaldo (per entrambi differenziato), ma anche l'uscita anticipata dal campo di Di Tacchio per una contusione al ginocchio sinistro, monitora con attenzione il calciomercato.
Diversi i nomi sul taccuino della dirigenza irpina. Per “scremarli” tutto ruota intorno a Morosini: se, in seguito ai prossimi controlli calendarizzati, si avrà la certezza che il recupero del trequartista non sarà possibile prima di marzo allora si correrà ai ripari innestando in organico una prima o una seconda punta, stando alle indicazioni di Novellino, che intanto, però, deve battere la fere.
Poker di nomi nel caso in cui si opti per l'acquisto di una prima punta: Litteri del Cittadella (del quale vi avevamo già parlato lo scorso 5 novembre), Galabinov del Genoa, Cappelluzzo del Pescara e La Mantia della Virtus Entella i profili sui quali è stata focalizzata l'attenzione.
Nel caso in cui l'obiettivo fosse una seconda punta ci sono possibilità che arrivi uno tra Falco del Bologna (a Perugia sta trovando poco spazio, ndr), Mustacchio, dello stesso Perugia, e Garritano del ChievoVerona.
A centrocampo, invece, andrà innanzitutto messo un punto fermo sul modulo che si intende adottare per orientare le scelte, anche in termini numerici, e si lavora nel contempo cedere Moretti e Paghera, per il quale, dopo la Salernitana, pronta a mettere sul piatto Signorelli, si sarebbe fatto avanti anche il Brescia, che garantirebbe il ritorno a casa all'ex Virtus Lanciano. Già individuati i calciatori che andrebbero a sostituirli, anticipati lo scorso 26 novembre da Ottopagine.it: si stringe il cerchio intorno a Melegoni dell'Atalanta e Altobelli della Pro Vercelli. A facilitare l'approdo all'ombra del Partenio di quest'ultimo potrebbe essere la classifica difficile del club piemontese. In porta e in difesa dovrebbe invece rimanere tutto com'è rinviando operazioni in entrata e in uscita al mercato estivo.