Avellino

 

di Marco Festa

Siamo in contestazione con la società e ci rimarremo perché non vediamo trasparenza e chiarezza da parte loro.” Questa mattina, a margine della visita degli ultras dell'Avellino nel reparto di pediatria dell'ospedale Moscati, ha parlato così Frank Pennisi, supportato in tal sensoda un altro punto di riferimento della Curva Sud biancoverde, ovvero Franco Iannuzzi, che ha rimarcato: “Taccone deve essere più trasparente con noi tifosi. Vogliamo trasparenza da parte del presidente.”

Dichiarazioni che evidenziano lo stato dei fatti: non è bastata quella che sembrava essere una possibile chiave di volta per una riconciliazione, ossia l'uscita dalla società – invocata a gran voce - di Angelo Ferullo - che resta comunque in affari extra-calcio con il presidente Taccone e ieri ha ha assistito alla partita dalla Tribuna Terminio - per tornare a far fronte comune. E le attenzioni sono ora rivolte anche al calciomercato: “La squadra va rinforzata per il bene di tutti, sul mercato la società sa come muoversi.” ha concluso Iannuzzi (mentre Pennisi ha lanciato pure un appello per porre rimedio alla situazione dello spicchio di Partenio-Lombardi destinato ai diversamente abili, ieri allagato.)

La sosta del campionato non fa dunque rima con calma apparente. Nessuna pace. La frattura c'era e resta, in attesa di capire se ci esistano reali margini per risanarla e quale potrebbe essere la strada da percorrere per tornare in un regime di armonia collettiva.

Clicca qui per le interviste sui temi calcistici a Franco Iannuzzi e Frank Pennisi (video tratto da OttoChannel.tv)