Avellino

 

di Carmine Quaglia

"Io penso che valga tanto per rimanere nelle prime quattro. Poi, dopo sul 2-0 in classifica è chiaro che è un ulteriore vantaggio che ci potremo portare". Dalle parole rilasciate in conferenza stampa da coach Stefano Sacripanti, nell'attesa di Avellino-Milano, emerge sì la volontà biancoverde di competere con la prima della classe, mostrando anche l'orgoglio del primato assaporato in stagione, ma si legge innanzitutto l'obiettivo primario che la Scandone si è posta da qui al termine della regular season in Serie A e nel cammino in Europe Cup: un posto tra le "Fab 4".

Nella musica fu assegnato ai "Beatles" questo nickname, utilizzato poi anche nello sport, in particolare nel tennis per indicare Federer, Nadal, Djokovic e Murray, protagonisti degli ultimi anni. La Serie A di Basket, nella stagione 2017/2018, si è contraddistinta per la distanza marcata tra le prime quattro forze del torneo rispetto alle altre partecipanti con il solo evento Coppa Italia che ha offerto la sorpresa di Torino, vincitrice del trofeo. Avellino, Milano e Venezia, di conferma per il vissuto dell'ultimo triennio, con l'aggiunta di Brescia ai livelli più alti del basket italiano: ecco il blocco delle "Fab 4" che, a pochi giorni da Pasqua, a 8 turni dal termine della regular season, possiede un vantaggio di 4 punti sulle potenziali avversarie dei play off (ad oggi la classiifica indica Virtus Bologna, Sassari, Torino e Trento).

L'Olimpia e la Reyer sono al comando con 34 punti, con il +4 sulla Scandone e il +6 sulla Leonessa con una gara in meno. Avellino affronterà le prima due della classe nei prossimi due turni: avrà, quindi, l'opportunità di sognare un incredibile aggancio in vetta (miglior scenario possibile non dimenticando che la Scandone ha battuto Milano e Venezia all'andata), ma può vivere anche il rischio di un rimbalzo completo trovandosi nuove formazioni in scia e con ritardo minimo in classifica (scenario peggiore). Anche per questo, la conferenza stampa vissuta ieri pomeriggio, al PalaDelMauro, ha messo in luce l'intento, forse principale, nella fase biancoverde. Buca alla volta, partita dopo partita, senza voli pindarici, ma con la concretezza che ha regalato tanto nella prima parte di stagione: si muove così la Sidigas in attesa dei due big match e del potenziale ingresso nelle "Fab 4" anche di Europe Cup (mercoledì è in programma la gara di ritorno del quarto di finale contro la Juventus Utena che sarà priva di Kenny Gaines). Un doppio ingresso che vale tanto in termini di fiducia per quello che poi sarà il percorso nella post-season, nei play off Scudetto.