Avellino

 

di Carmine Quaglia

Soddisfazione per il traguardo ottenuto e testa a Venezia, ma anche all'obiettivo finale in Europe Cup. La Sidigas Avellino ottiene il pass semifinale battendo la Juventus Utena con il risultato di 85-68. Questo il commento del coach biancoverde, Stefano Sacripanti, nel post-gara: "C'è molta felicità per il risultato raggiunto. - ha spiegato il tecnico biancoverde - Siamo in una semifinale europea: è qualcosa di importante e da giocare con entusiasmo. Vogliamo arrivare in finale, ma questo traguardo ci ripaga della fatica fatta per tanti turni tra Champions e Europe Cup. La gara è andata come volevamo: il 19-15 del primo quarto ha nascosto i valori emersi poi nel secondo quarto per difesa e per circolazione della palla. Siamo riusciti a correre e il parziale del secondo periodo ha chiuso di fatto la partita. La gara non è mai stata in discussione. I tanti minuti concessi a Lawal sono importanti come la distribuzione dei minutaggi per altri elementi, utile anche per allenarci bene. E' fin troppo semplice dare il titolo di miglior giocatore del match a Lorenzo D'Ercole. In mattinata, avevo parlato con lui. Questo gruppo, ogni tanto, sembra non trovare una leadership definita. Può esserlo lui un leader per l'esempio, in campo e fuori. D'Ercole è un giocatore che tutti vorrebbero allenare. La sua "bombardata" da 3 è veramente molto indicativa. Con Lawal e Lorenzo, mi fa piacere rivedere così Rich. Lo troviamo sui livelli che abbiamo visto nella prima parte di stagione".

Scrubb, in serata, ha giocato anche da ala grande: "Volevamo tutelare Leunen che aveva già fatto 12-13 minuti. Abbiamo concesso un po' di pausa a Fesenko. Ci volevamo tenere Zerini come cambio nel 5 con il dubbio sul minutaggio di Lawal. E' una scelta dipesa più dal minutaggio".

Sugli avversari, i Bakken Bears, in semifinale: "E' una squadra molto atletica. Sono andati al tempo supplementare. Nelle prime rotazioni sono di alto livello. E' chiaro che adesso andiamo come nel primo turno ad eliminazione diretta. Giocheremo la prima in casa, poi il ritorno sarà in Danimarca. Andare in una finale europea sarebbe davvero importante. Non è mai facile con queste squadre. Parlavo con Coldebella: giocare con questi che hanno gran capacità al tiro da 3 come capacità con i team dell'Est non è mai semplice. La partita che abbiamo fatto là ci ha dato una forza di aggressività per giocare bene oggi. Abbiamo fatto una buona partita".

Mercato: "In semifinale sarà impossibile visto che il regolamento non lo permetterà. Ero preoccupato per le condizioni di Fes e Lawal".

Sulla competizione: "Se andiamo a vedere in Italia, dalla Kinder dell'Eurolega, l'ultima italiana, solo Reggio ha vinto l'EuroChallenge. La Europe Cup è una coppa importante nel mondo FIBA. Noi e Venezia ci siamo. Non va sminuita. All'estero l'Italia non è che ottenga così tanti risultati".

Il commento del coach della Juventus Utena, Zydrunas Urbonas: "Abbiamo avuto molta difficoltà nel marcare Fesenko. Ha grande esperienza, ha fatto il vuoto nel pitturato e ha poi lavorato sul perimetro per valori di squadra che emergono come nel caso di Rich o di altri elementi. Mi auguro che Avellino possa vincere la competizione. Ci abbiamo provato nella ripresa, ma era ormai impossibile recuperare. Gli infortuni ci hanno ovviamente limitato nel percorso verso la gara di ritorno".

Il commento di Maksym Korniienko: "Congratulazioni ad Avellino. Non abbiamo offerto una buona prestazione. Nel primo tempo, nel secondo quarto. la difesa è stata un po' chiave del match".