Avellino

 

di AnFan 

Si è discusso questa mattina – dinanzi ai giudici del Riesame di Napoli – la richiesta di revoca o comunque di attenuazione delle misura cautelare a carico di Pasquale Rainone, il 30enne autotrasportatore di Fisciano finito in carcere con l'accusa di distruzione di cadavere. Nell'inchiesta sull'omicidio di Michele Tornatore, ritrovato carabonizzato in un'auto parcheggiata in una discarica a Contrada, comune irpino, quel drammatico 7 aprile di due anni fa.

La Corte di Cassazione, come Ottopagine.it vi ha raccontato, aveva parzialmente accolto il ricorso avanzato dall'avvocato di Rainone, il legale Marino Capone. I giudici avevano fatto cadere l'aggravante del metodo mafioso, rispendendo poi Rainone al Riesame. Intanto è iniziato il processo a carico, oltre che di Rainone, anche di Francesco Vietri, 54enne di Montoro accusato di concorso in omicidio e distruzione di cadavere con l'aggravante del metodo mafioso.