Avellino

 

di Carmine Quaglia

Il primo mese è stato, senza dubbio, positivo e gli allenamenti procedono per il meglio: stiamo cercando di capire quelle che sono le richieste del coach, sia dal punto di vista offensivo che difensivo". Demetris Nichols evita personalismi e presenta, con il contesto squadra, il prossimo torneo prestagionale che vedrà la Sidigas Avellino impegnata in Francia, ad Angers, per il torneo ProStars. L'ala piccola biancoverde è tornata anche su quanto fatto in Sardegna: "Il Torneo di Olbia è stata un’ottima occasione per conoscerci meglio e per avere un primo approccio competitivo con la pallacanestro italiana. - ha spiegato Nichols - A questo proposito, credo che il livello della Lega sia molto alto, ma è presto per giudicare le formazioni: è solo preseason e le squadre sicuramente miglioreranno ulteriormente. Nel primo match ho fatto registrare una buona performance, anche grazie ai miei compagni che mi hanno cercato molto; il secondo non è andato altrettanto bene, ma poi per fortuna abbiamo avuto modo di rifarci e di dimostrare determinazione, grinta e carattere: abbiamo studiato e riflettuto sugli errori commessi nella sfida precedente. Il Torneo Pro Stars? Non lo conosco molto bene. Per il momento, dal punto di vista individuale, mi sto focalizzando più che altro sugli allenamenti di questi giorni, mentre dal punto di vista collettivo, come squadra, proviamo a diminuire sempre più gli errori. Cerco sempre di essere un esempio per il resto della squadra e di dimostrare il più possibile le mie qualità di leadership: è una sfida che prendo molto seriamente e l’obiettivo è di essere al cento per cento sia dal punto di vista fisico e mentale. Credo che possa essere una qualità importante specialmente nei casi di difficoltà. Al premio MVP, che è un riconoscimento individuale, preferisco fare in modo che la squadra riesca a vincere un trofeo”.