Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Era riuscito a comprare un pantalone, ma non ha potuto finire la sua sessione di shopping. Quando ha deciso di recarsi in un altro supermercato, per pagare capi d'abbigliamento e accessori, ha trovato una sorpresa inattesa. Il commesso ha provato a "strisciare" la carta, ma il pagamento non è andato a buon fine: l'inizio dei guai. Ora è arrivata la denuncia per il 40enne di Avellino fermato dai poliziotti due giorni fa. Ottopagine.it vi aveva anticipato l'episodio raccontandovi di come gli agenti avessero fermato l'indagato poco distante da un centro commerciale, in via Circumvallazione. Ora, dopo altri accertamenti, è arrivata la denuncia.

L'uomo, l'altra sera, stava realizzando una serie di acquisti utilizzando delle carte di credito che sono poi risultate intestate ad altre persone che, tempo prima, ne avevano denunciato lo smarrimento. Anche se la storia ha qualche aspetto controverso. Il pagamento nel primo negozio, infatti, era andato a buon fine: fortuna o distrazione? Ma al supermercato, come detto, la storia ha avuto un epilogo differente. Così è partita la telefonata in Questura: «Venite in via Circumvallazione, un uomo ha provato a pagare la nostra merce usando schede false».

Agli agenti è stato fornito un rapido identikit del sospettato e sono scattate le ricerche. Molto brevi, a onor del vero. L'indagato è stato infatti rintracciato poco distante dall'esercizio commerciale. La perquisizione personale ha dato esito positivo: gli agenti hanno recuperato le carte di credito e portato il 40enne in Questura. L'indagato sostiene di aver trovato quelle schede a terr. Nei suoi confronti è ipotizzato l'utilizzo indebito. Le carte di credito saranno restituite al legittimo proprietario che sarà ascoltato: le sue dichiarazioni potrebbero offrire elementi interessanti utili all'indagine.