Benevento

Prima la riserva, poi l'istanza di incidente probatorio, depositate, rispettivamente, in Procura e al Gip.

E' l'iniziativa adottata questa mattina dall'avvocato Raimondo Salvione, difensore di Lucio Iorillo, 58 anni, operaio della Comunità montana del Taburno, indagato per l'omicidio di Giuseppe Matarazzo, il 45enne pastore di Frasso Telesino ammazzato con due colpi di pistola lo scorso 19 luglio. A distanza di un mese dal momento in cui era uscito dal carcere dopo aver scontato una condanna a 11 anni e 6 mesi perchè riconosciuto responsabile di abusi su una 15enne che il 6 gennaio del 2008 si era tolta la vita impiccandosi ad un albero.

La mossa del legale di Iorillo, papà della ragazza, punta a trasferire al giudice la scelta del perito al quale affidare gli accertamenti tecnici irripetibili in programma domani presso il Ris di Roma.

Un appuntamento per il quale Iorillo è stato avvisato nei giorni scorsi – come anticipato da Ottopagine.it -, al pari dei familiari di Matarazzo, assistiti dagli avvocati Antonio Leone e Tullio Tartaglia.

Un atto dovuto per permettere a tutti la nomina di un consulente che partecipi alle analisi biologiche affidate ai carabinieri e concentrate su due cicche di sigarette, un sassolino ed un rametto sul quale potrebbero essersi tracce di sostanze ematica e di saliva.

Esp