di Andrea Fantucchio
E' stato denunciato a piede libero per lesioni e minacce aggravate il 57enne fermato ieri dalla polizia con l'accusa di aver preso a martellate l'ex convivente. La vittima, una 37enne polacca, è stata aggredita nel centralissimo Corso Europa di fronte a decine di passanti. L'aggressione è avvenuta poco dopo le 13.00.
La Volante, guidata dal vicequestore Elio Iannuzzi, ha subito intercettato l'indagato nei pressi dello stadio Partenio. Non ha potuto però trattenerlo per trascorsa flagranza del reato contestato e quindi proprio lesioni aggravate dall'uso dell'arma. Il caso è comunque ancora al vaglio della Procura di Avellino anche perché, già in passato, la donna aveva denunciato altri episodi di violenza subiti dall'ex convivente.
Adesso la 37enne si trova ricoverata nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Moscati di Avellino. I medici hanno suturato la ferita alla testa, ma le condizioni della donna restano sotto osservazione. Per lei venti giorni di prognosi.
Per sventare l'aggressione si è rivelato fondamentale l'intervento dell'ex giocatore dell'Avellino calcio, Raffaele Biancolino, che ha un negozio di abbigliamento a Corso Europa. Proprio Biancolino, quando ha visto un uomo avventarsi sulla 37enne, è intervenuto riuscendo a sfilare l'arma all'aggressore che si è poi dato alla fuga.
L'ex bandiera biancoverde ha raccontato a Ottopagine: «Ho visto sangue ovunque, non ci ho pensato due volte a intervenire. Mi è venuto spontaneo. Ho cercato di disarmare quell'uomo».
Secondo la ricostruzione degli investigatori si sarebbe diretto a Marigliano per poi tornare indietro ed essere intercettato ad Avellino. L'arma utilizzata è stata recuperata poco distante dal luogo dell'aggressione. Così come un mucchio di giornali che l'indagato avrebbe utilizzato per nascondere il martello.