Benevento

Studenti, sindacati, associazioni e movimenti politici in piazza questa mattina a Benevento e in tutte le città campane per dire no al Decreto Sicurezza voluto dal ministero dell'Interno Matteo Salvini.

Circa 150 persone in corteo da piazza Risorgimento stanno sfilando per le strade della città. Ad organizzare la manifestazione sono stati gli attivisti del collettivo ClandestinaMente per

“difendere e sostenere le esperienze di accoglienza, integrazione e inclusione sociale come quelle dei centri sprar del Consorzio il Sale della Terra che sfida nella pratica la deriva razzista e fascista del presente”. 

Alla manifestazione, oltre agli studenti – pochi a dire il vero –, hanno aderito e partecipato gli attivisti di DemA (Democrazia e Autonomia), l'Usb, Libera, Caritas ed altre associazioni.
Durante il percorso sono intervenuti i rappresentanti del collettivo studentesco Clandestinamente; l'operatrice legale della Caritas e operatrice Sprar Antonella Milano: “Ci presentano un decreto legge che certamente non punisce chi gestisce il malaffare sulla pelle degli immigrati. Questa è la prima forma di razzismo. Il ministro Salvini penalizza il modello Sprar, l'unico che realmente in Italia funziona”.

A seguire Cosimo Maio (Asia Usb) ha spiegato il modo in cui il decreto sicurezza "grava sui senza casa e sui più poveri in generale. Non si parla di salvaguardare i diritti all'abitare, anzi chi occupa una casa rischia fino a 4 anni di reclusione".

Al termine del corteo gli studenti hanno partecipato all'assemblea per discutere della mobilitazione di questa mattina e sul decreto sicurezza - immigrazione "che sta distruggendo la scuola e i diritti umani delle persone". 

 

LEGGI I MOTIVI DELLA PROTESTA