di Marco Festa
L'Avellino non attenderà la riapertura del mercato di dicembre (dall'1 al 14) per puntellare la propria rosa. Mentre la squadra rifiaterà fino a mercoledì dopo il tour de force scandito da tre partite in otto giorni, mandato in archivio oggi con il pari casalingo (1-1) contro il Sassari Calcio Latte Dolce, il direttore sportivo Carlo Musa lavorerà per rinforzare l'organico attingendo dalla lista degli svincolati. Obiettivo: rimpinguare la batteria degli over. A preannunciare l'imminenza di un paio di innesti è stato, in diretta al microfono di 696 TV Otto Channel, il tecnico Archimede Graziani.
Priorità al pacchetto arretrato e al settore nevralgico. Per il centrocampo è a un passo l'ex Ternana Alessandro Di Paolantonio. Domani incontro decisivo per il classe '92, la cui procura è curata da Federico Andrenacci (che in Irpinia ha già portato, negli anni scorsi, Lasik e Solerio, ndr). La "fumata bianca" è vicina, Per la mediana bisognerà, invece, attendere la finestra di trattative per il possibile ritorno in biancoverde, a nove anni di distanza, dell'ora 35enne Domenico Di Cecco, che ora milita tra le fila del Cerignola: si susseguono i contatti.
Capitolo difesa: conferme e smentite su Stefano Scardala (classe '81), che negli ultimi tre anni ha vinto due campionati con Rieti e Viterbese. Rumors anche su Adriano Russo (31 anni, ex Frosinone, chiesto da Novellino non più tardi di qualche mese fa, ndr) e Andrea Coda (33 anni, la scorsa stagione a Pescara) mentre si è proposto Stefano Ferrario, ex Lecce, nell'ultima stagione ad Arezzo.
Per l'attacco si è, invece, offerto Luigi Falcone: esterno d'attacco ex Catanzaro, potenziale sostituto di Nicola Ciotola.