Avellino

 

di Marco Festa

Non solo il centrocampista svincolato Alessandro Di Paolantonio, per il quale è stata raggiunta un'intesa totale che resta unicamente da formalizzare con le firme di rito, tant'è che domani, in occasione della ripresa degli allenamenti al "Partenio-Lombardi", potrebbe già sudare al fianco dei suoi nuovi compagni di squadra ed essere presentato. Il Calcio Avellino si è gettato a capofitto sul mercato dove la priorità, dopo un innesto nel settore nevralgico, è quella di inserire in organico, in tempi celeri, un difensore centrale di piede mancino: il profilo, in questo caso, resta ancora avvolto dal massimo riserbo.

I fari sono, però, puntati anche sulla finestra di dicembre - che aprirà il 1° e chiuderà il 14 - quando potrebbe concretizzarsi il ritorno, dopo nove anni, di Domenico Di Cecco: ora al Cerignola, obiettivo sensibile per la mediana. Il colpo grosso la dirigenza vorrebbe però piazzarlo in attacco con Luìs Alfageme. L'ex Benevento, attualmente alla Casertana, è legato da un rapporto di grande amicizia con un ex dei falchetti ora tra i lupi: Alessandro De Vena.

Un legame speciale di cui non ha fatto mistero più tardi di qualche mese fa attraverso il sito ufficiale dei rossoblu: “Era arrivato a gennaio e non avevo avuto modo di conoscerlo bene. In ritiro abbiamo condiviso la stessa stanza: è un ragazzo speciale. Tornassi indietro nella mia carriera, vorrei conoscere tanti De Vena. Una persona incredibile e un grande calciatore.” aveva spiegato l'italo-argentino, che permetterebbe a Graziani di avere a disposizione un elemento di esperienza, tecnicamente e fisicamente dotato oltre che versatile dal punto di vista tattico; impegabile da seconda punta in un 4-4-2 o come esterno d'attacco in un 4-3-3. Si vedrà. Intanto, testa al Monterosi: il campionato continua e non attende, di certo, le manovre irpine come lasciato intendere domenica scorsa, in collegamento con 0825, sul canale 696 del digitale terrestre, il tecnico dei laziali,  Marco Mariotti.