di Marco Festa
Al secondo minuto di recupero Calcio Avellino – Vis Artena, dopo la ripresa giocata con una visibilità evidentemente ridotta con il calare del buio e dei nuvoloni che hanno sovrastato il “Partenio-Lombardi”, i tifosi biancoverdi hanno deciso di prenderla con ironia: in tutti i settori, torce degli smartphone in modalità “on” per illuminare il campo e quasi sollecitare l'accensione dei riflettori.
Oltre alle risate anche un pizzico di preoccupazione per ammende o – per i più ansiosi – possibili ricorsi della società ospite. In realtà, non c'è nessun caso perché in Serie D non sono richiesti i riflettori in dotazione al proprio impianto sportivo e la decisione di non procedere all'illuminazione del rettangolo di gioco è stata presa dal primo assistente dell’arbitro, Filip della sezione di Torino, interrogato a riguardo dal team manager del Calcio Avellino, Christian Vecchia.
A fine gara ci ha scherzato su anche il tecnico Archimede Graziani: “La prossima volta, se mi date le chiavi li accendo io.”