Avellino

Riscatto in Champions League per la Sidigas Avellino e sguardo fisso sui dettagli tecnici. E' il monito del capitano, Lorenzo D'Ercole, a tutto il gruppo biancoverde dopo la vittoria ottenuta ieri sera ai danni del Riesen Ludwigsburg. "Per noi era veramente una partita molto difficile, soprattutto nell'approccio dopo le partite contro Trieste e contro Novgorod. Oggi abbiamo reagito alla grande. - ha spiegato il play/guardia della Scandone - Abbiamo avuto un ottimo approccio. Siamo andati sopra di 20. Poi, alla fine, un po' la stanchezza, un po' la paura, a causa del momento, un po' l'insicurezza, abbiamo permesso al Ludwigsburg di recuperare. Non va dimenticato che il Riesen è una buona squadra e aveva assolutamente bisogno di vincere. Alla fine siamo stati bravissimi a fare due, tre giocate decisive nell'ultimo minuto per vincere".

Nella conferenza post-gara, il numero 24 della formazione irpina ha allontanato le polemiche sul caso dei mancati pagamenti, ma soprattutto ha smorzato tante voci: "La nostra preoccupazione è solo sul campo e su nient'altro. Sulle nostre prestazioni. Ultimamente ci siamo allenati meglio, soprattutto negli ultimi due giorni. E' quanto dobbiamo fare. La nostra unica preoccupazione è il campo. Non c'è altro per noi. In questi giorni ci siamo guardati in faccia. Dopo la gara di Trieste era quello che dovevamo fare. Ci siamo detti quello che pensavamo ognuno di noi. Penso che questo sia servito. Abbiamo reagito nel modo giusto, ma deve essere solo l'inizio. Dobbiamo continuare ad allenarci e puntare sul lavoro quotidiano. Continuare ad allenarci bene come abbiamo fatto negli ultimi due giorni. Solo così si può venir fuori da un momento difficile come quello che abbiamo passato. Speriamo sia finito: è questo l'obiettivo".

Il patron, Gianandrea De Cesare, ha confermato le difficoltà economiche, vissute in questa fase dalla società e ha parlato apertamente ai componenti del roster e dello staff. "Chi non se la sente può andare via": è quanto riferito alla pagina nazionale della "Gazzetta dello Sport" da colui che è anche l'amministratore delegato della Scandone. I rumors di mercato hanno coinvolto, innanzitutto, Caleb Green (interesse di Gran Canaria in Liga ACB) e Norris Cole (possibile volontà di rientro in NBA, ma piste cinesi per il futuro). Tra le voci, anche gli occhi di qualche club italiano per lo stesso D'Ercole. Il capitano, però, è molto deciso sull'argomento: "Qualcuno non se la sente di proseguire? Non lo penso. Il nostro pensiero è solo sul campo. Non ci sono altri pensieri per noi. E' il mio secondo anno qui: non ho mai avuto alcun problema, di nessun tipo". 

D'Ercole ha spiegato, inoltre, le difficoltà tecniche dell'ultimo periodo, registrate sia prima che dopo la sosta per le Nazionali: "Prima del break abbiamo avuto tanti problemi di infortuni e, sicuramente, un calo fisico dovuto alla prima parte di stagione che è stata superata con pochi giocatori, più precisamente con rotazioni ristrette rispetto a quanto pensato in estate. Durante il break, abbiamo avuto tanti problemi di infortuni, avevamo un gran bisogno di allenarci e non abbiamo potuto sfruttare la pausa nel migliore dei modi. Questo, ovviamente, ci è costato tanto. Abbiamo vinto con Pesaro, poi dopo abbiamo fatto due partite assolutamente negative, ingiustificabili, specialmente quella di Trieste. Io non c'ero (D'Ercole era infortunato, ndr). Mi è dispiaciuto non esserci in un momento difficile. Ora bisogna pensare al presente: oggi c'è stata una bella reazione e siamo contenti della partita di stasera".