Scandone, ore contate per evitare la penalizzazione

Diversi i lodi delle agenzie e dei giocatori come Leunen e Rich. In più c'è il mutuo PalaDelMauro

Avellino.  

Ieri sera, al PalaDelMauro, la Sidigas Avellino ha ritrovato per un po' il sorriso, soprattutto dal punto di vista tecnico: 40 minuti per stendere il Ludwigsburg con il brivido finale del pareggio a quota 76 a 67 secondi dal termine, prima dell'allungo decisivo siglato da Hamady N'Diaye. Una gara che ha offerto una leggera fase di stacco dopo le tante ore concitate con un ambiente condizionato dal caso Comtec e che ha richiesto rispetto: il termine presentato, in uno striscione alla balaustra della Curva Sud, dagli Original FansCome presentato martedì pomeriggio, la società irpina chiuderà la vicenda dei mancati pagamenti, evidenziati dall'organo di Controllo della FIP, solo al limite della scadenza, fissata per sabato. Sono ore decisive, ma non appare in dubbio la risoluzione nei tempi opportuni, in modo da evitare lo spettro dei punti di penalizzazione in classifica. Si attendeva un'accelerazione nella giornata di ieri, mancata dalla proprietà che però formalizzerà il passo in quella di domani, ad un giorno dalla deadline: fondo carriera dei mesi settembre-ottobre, Irpef e Inps per un totale di 230mila euro. I giorni di ritardo comporteranno l'ammenda di ottomila euro da aggiungere alla somma inevasa.

Nello scenario biancoverde, si aggiungono i BAT di diversi giocatori. Le sentenze del tribunale FIBA sui casi presentati da Maarty Leunen e Jason Rich sono attese per il primo trimestre del 2019. Inoltre, la Procura Federale ha posto sotto la lente d'ingrandimento il tesseramento dell'ultimo arrivato in casa irpina, Patric Young. L'acquisto del centro di Jacksonville si è inserito nella riapertura e nella chiusura del mercato, bloccato dai primi lodi delle agenzie e sbloccato con il pagamento prodotto dalla Sidigas. La FIP sta, quindi, verificando i tempi del tesseramento di Young nella forbice di apertura del mercato, nuovamente bloccato da altri lodi dei procuratori.

Da mesi, aleggia anche il caso "mutuo" per il PalaDelMauro: un aspetto che non rientra nella vicenda Comtec e BAT. Tutto nasce dalla ristrutturazione dell'impianto sportivo avellinese per consentire alla Scandone dell'allora presidente Vincenzo Ercolino di disputare la EuroLeague tra le mura amiche nella stagione 2008/2009. Il Credito Sportivo ha richiesto alla Sidigas l'estinzione della rata (con scadenza ad inizio novembre scorso), che sfiora i 350mila euro, tramite il Comune. L'ulteriore notifica di fine novembre è risultata disattesa. C'è, però, da aggiungere che la stessa Sidigas vanta, nei confronti del Comune, oltre 650mila euro per l'anticipazione di lavori alla struttura. Una situazione che ricorda, per certi versi, quanto vissuto per lo stadio "Partenio-Lombardi" tra il presidente dell'US Avellino, Walter Taccone, e l'Amministrazione Comunale. Anche per la Sidigas, ci sarà la ricerca di un punto di incontro con Piazza del Popolo.