Avellino

Come ormai da tradizione, i tifosi dell'Avellino hanno dedicato un ritaglio del loro tempo, nel corso delle festività natalizie, per manifestare la propria vicinanza ai bambini ricoverati nel reparto “Pediatria” dell'ospedale “Moscati”. Decine e decine di doni per i piccoli degenti, entusiasti dell'iniziativa, che ha incassato un plauso speciale. Quello di Padre Giacinto De Giovanni: “Questo è un gesto solidale, molto bello. Va certamente dato atto ai tifosi che hanno preso questo iniziativa. Mi auguro che continui sempre e non si interrompa mai.”

A fare eco alle parole del sacerdote di Taurano, quelle di Giovanna Vega, dirigente medico dell'unità operativa di “Pediatria” del nosocomio irpino: “Siamo felici della gioia che questo evento, ogni anno, crea nel reparto. Viviamo questi giorni con i bambini malati, che avvertono questo clima particolare pur essendo qui ricoverati.”

Sciarpa al collo e abbracci anche per Gerardina Rosania, della scuola dell'infanzia di Materdomini, ad Avellino in rappresentanza dell'istituto comprensivo “De Sanctis” di Caposele. L'insegnante si è mescolata con i supporter avellinesi con lo stesso intento: manifestare l'affetto della propria realtà ai piccoli pazienti.

Immagini che fanno da contraltare alle violenze che, non più tardi della sera di Santo Stefano, hanno sconvolto il calcio italiano prima del calcio d'inizio di Inter - Napoli. In casa irpina il clima è turbolento per altri motivi, legati, ancora una volta, all'incertezza per il futuro societario. A certificare l'apprensione collettiva, il commento di uno degli storici punti di riferimento del tifo biancoverde, Franco Iannuzzi: “Siamo preoccupati perché le notizie che arrivano non sono molto chiare. Stiamo aspettando il mercato di gennaio, sperando che si faccia qualcosa. Questo pubblico non può essere mortificato. Chi prende l'Avellino deve portare avanti questa avventura senza prendere in giro i tifosi. De Cesare deve scendere in campo. Deve far capire cosa vuole fare.”

Sul fronte campo, con il mercato bloccato, è stata intanto ordinata una doppia seduta mattutina di allenamenti a porte chiuse.

Clcca sul pulsante "play" al centro della foto in apertura per vedere le interviste integrali realizzate nel reparto "Pediatria" dell'ospedale "Moscati" di Avellino.