Impasse biancoverde. Nel giorno della ripresa degli allenamenti, dopo la sosta natalizia, non arrivano buone notizie sul fronte calciomercato per l'Avellino. La situazione è di stallo totale: il peggior viatico possibile con l'approssimarsi dell'apertura della finestra di trattative di gennaio, nel corso della quale si potrà, o a questo punto è meglio dire si potrebbe, attingere dai professionisti per rinforzare la squadra, che, allo stato attuale, è palesemente incompleta per ambire a recuperare i sette punti di ritardo al primo posto, ritornando e rimanendo in testa alla classifica fino alla fine del campionato. Il problema non è il budget irpino, “parametrato alla rispetto delle regole”, per citare le parole dal patron Gianadrea De Cesare, sebbene anche quest'ultimo sarebbe inferiore, già dalla scorsa estate, a quello di altri cinque club che militano nel girone G di Serie D. Le difficoltà economiche del gruppo Sidigas, rese pubbliche dallo stesso amministratore delegato e ribadite questa mattina in conferenza stampa dal coach della Scandone, Nenad Vucinic, parlando di “pressioni da continuare a sopportare per la crisi societaria”, non possono, infatti, che ripercuotersi, in termini di effettiva possibilità di operare, sul fronte innesti, anche sul ramo d'azienda calcistico. Nel pomeriggio, Luigi Carbone, uno degli “uomini Sidigas”, si è intrattenuto a lungo a colloquio con il direttore sportivo Carlo Musa e il tecnico Giovanni Bucaro, in occasione della seconda sessione di lavoro in programma al “Partenio-Lombardi”; verosimilmente per aggiornarli sulla situazione. In un clima gelido, dal punto di vista ambientale, tutto resta congelato. I nomi sul taccuino rischiano di rimanere appunti fini a sé stessi rendendo perfino inutile parlare di affari: allo stato attuale, alla stregua di puro fantacalcio.
Nel video, cliccando sul pulsante "play" al centro della foto in apertura, le immagini dell'allenamento pomeridiano del Calcio Avellino. Il servizio nel TG Sport di 696 TV Otto Channel delle 20:15
