Riparte da Monteforte l’ambizioso progetto di riunire i carnevali irpini per tutto l’anno e non solo nel giorno clou, di “esportarli” e di “contaminarli” con quelli di altre regioni per rinnovare ed innovare un rito millenario ma anche per attrarre turisti e amanti delle tradizioni sul territorio della provincia di Avellino.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Siricio, in collaborazione con l’assessore alla cultura Francesca De Santis ed i consiglieri Valentina Sparano, delegata alle associazioni e alle politiche giovanili e Pasquale Capriglione, delegato agli eventi, ha deciso di lanciare una sfida importante che già guarda al 2027. Ed ha puntato sulla competenza di Roberto D’Agnese, referente per la Campania del centro coordinamento maschere italiane e da tempo impegnato nella mappatura mondiale dei carnevali.
Sono stati così chiamati a “raccolta” i carnevali irpini e non solo, con l’idea di riunirli attorno ad un tavolo con i sindaci dei rispettivi comuni, per programmare un’iniziativa unitaria da tenersi già a partire dal mese di settembre, in modo da far scendere in campo un brand unico per il 2027, il brand dei carnevali irpini.
La prima “chiamata alle armi” è per venerdì 20 febbraio alle 18 presso la sala consiliare del comune di Monteforte. Già il titolo dell’incontro-confronto è significativo: “I carnevali d’irpinia. Identità, rito e futuro”.
"Non sarà solo un momento per celebrare le nostre radici, ma un vero confronto per riflettere sul valore del rito comunitario e su come trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni», affermano gli organizzatori.
Oltre ai rappresentanti dei vari carnevali, alcuni collegati da remoto da altre regioni italiane, interverranno anche rappresentanti del mondo della cultura e della tradizione per discutere di simbolismo e riti della nostra terra, il carnevale come patrimonio immateriale, il ruolo dei giovani nella continuità della tradizione. Monteforte, con lungimiranza, programma il carnevale 2027, il carnevale d’Irpinia.
