Avellino

E' la vigilia di Banvit-Avellino con il roster di coach Nenad Vucinic che, domani alle 18 (ore italiane), affronterà il team turco per la dodicesima giornata di Basketball Champions League provando a superare nuovamente assenze e limiti fisici, ma la Scandone vive ore decisive dietro la scrivania. Dopo l'audizione in Procura Federale, sul caso Young non si sono registrati aggiornamenti: prova - a quanto pare - dei buoni segnali che già filtravano subito dopo l'incontro negli uffici di Roma tra il procuratore Marco Lucente e i rappresentanti del club irpino, il patron Gianandrea De Cesare e il presidente Giuseppe Sampietro. Il rischio penalizzazione per il tesseramento di Young appare allontanarsi sempre più, ma va evitata un'altra potenziale scure che potrebbe abbattersi su Avellino se la proprietà non dovesse risolvere la questione lodi nei tempi opportuni.

Venerdì, alle 14, presso la sala giunta del Coni, si terrà il Consiglio Federale della FIP, presieduto da Gianni Petrucci, che avrà questi punti all'ordine del giorno: l'approvazione del verbale di dicembre, le comunicazioni del presidente, le leghe di società, le pratiche legali, i regolamenti federali, i settori, comitati, commissioni e uffici, il bilancio di previsione per il 2019, le delibere amministrative e le società sportive, oltre alle "varie ed eventuali". Prima del Consiglio Federale, la Sidigas è chiamata a cancellare il mancato pagamento, evitando l'intervento della Federazione che, nel caso di morosità confermata, proporrà una scadenza. Con l'ulteriore deadline superata, scatterebbe in automatico la richiesta di punti di penalizzazione

Come già avvenuto per il caso Comtec, la società biancoverde risolverà i lodi nelle prossime ore scongiurando la nuova lente di ingrandimento del Consiglio Federale e soprattutto riattivando il mercato. C'è ottimismo per i recuperi di Demetris Nichols e Caleb Green. L'ala grande di Tulsa potrebbe essere della sfida, per alcuni minuti, contro la Vanoli Cremona al PalaDelMauro. Per Matt Costello si confermano i rimpalli di vedute tra gli staff medici, ma soprattutto si paventa la risoluzione del rapporto. Il giocatore è fermo da inizio novembre, dal match contro Trento in cui rimediò una distorsione alla caviglia destra. Parabola inimmaginabile rispetto alla fiducia dello staff medico della Sidigas nell'immediato post-infortunio, quando i quaranta giorni di recupero sembravano anche troppi. Domani, invece, saranno esattamente ottanta i giorni di stallo sulle condizioni del centro di Linwood. Le idee di mercato portano prettamente ad un esterno da inserire in rotazione per sostituire chi ha salutato il roster, ovvero Norris Cole.