Vincere e poi tirare le somme, che saranno in ogni caso positive, prima della sosta, in caso di successo a Muravera, contro il Castiadas, dato il concomitante scontro diretto tra Sassari Latte Dolce e Lanusei. L'auspicio, paradossalmente, più che ritrovarsi al secondo posto del girone G di Serie D, nella peggiore delle ipotesi ancora a -7, è quello di restare terzi ma a -4 dalla capolista, oppure secondi, sì, ma con 5 punti di ritardo dal primato. Prima delle speranze c'è, però, la concentrazione, fondamentale per approcciare in maniera incisiva la prossima partita; senza regalare come di consueto un tempo agli avversari, come evidenziato, ieri, in conferenza stampa, dal centrocampista Di Paolantonio. E così, questo pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, riunione tecnica agli ordini di Bucaro e del suo vice Cinelli, che in Sardegna sostituirà per la seconda e ultima giornata l'allenatore siciliano, squalificato. Dalle 15 tutti in campo per un test a porte aperte con la Juniores di Dario Rocco, che sta, invece, dominando il suo torneo di categoria con 8 punti di vantaggio sul Sorrento. Sul fronte modulo e interpreti, che saranno verosimilmente provati proprio nella prima mezz'ora dell'amichevole per poi mescolare le carte, si va verso la conferma del 4-2-4 con Sforzini e De Vena che si contendono una maglia da titolare per affiancare Alfageme al centro del reparto avanzato. In caso di utilizzo dell'ariete di Tivoli, dato anche il rientro dopo un turno di stop di Tribuzzi, non è, in ogni caso, da escludere a priori un ritorno al 4-3-3 - che resta, però, improbabile - con Da Dalt che potrebbe agire in mediana, al fianco di Matute e del già citato Di Paolantonio, lasciando spazio ad Alfageme sull'esterno d'attacco mancino.
Avellino, test con la Juniores. Un ballottaggio in attacco
Alle 15 amichevole a porte aperte al "Partenio-Lombardi", battere il Castiadas è l'imperativo
Marco Festa