Avellino

L'harakiri a Pesaro non è andato giù alla proprietà e per la Scandone è arrivato il momento di guardarsi in faccia. Lo staff tecnico ha lanciato un primo messaggio al roster non concedendo il giorno di riposo previsto per la giornata di ieri. Alla ripresa degli allenamenti, a Pratola Serra, si è poi consumato un confronto nello spogliatoio, durato quasi un’ora. Nell'occasione sono state proiettate alcune clip del match di domenica scorsa. Sul banco degli imputati la difesa, che nel secondo quarto ha concesso ben 32 punti agli avversari oltre a un ultimo periodo disastroso, soprattutto nell'intensità e nella gestione degli uno contro uno, persi puntualmente. Coach Vucinic ha chiesto maggiore attenzione e riportato il disappunto del patron De Cesare, che nei prossimi giorni potrebbe incontrare con la squadra per un colloquio diretto, volto a superare, insieme, le problematiche esistenti ed evitare la beffa di scivolare fuori dai play-off. Intanto, continuano gli allenamenti itineranti a causa dei lavori per le Universiadi che stanno interessando il PalaDelMauro. Fino a domani la squadra allenerà al PalaMaggiò. Da lunedì tutto dovrebbe tornare alla normalità con le sessioni di lavoro tra le mura amiche. Martedì, alle 20:30, al sfida con l'Alma Trieste, che all’andata annichilì i lupi rifilandogli 110 punti. La squadra di Dalmasson vanta  il miglior attacco del campionato con 87,5 punti in media realizzati a gara. Insomma, un'altra prestazione come quella offerta a Pesaro, contro i friuliani, porterebbe a un epilogo del match verosimilmente negativo se non addirittura umiliante sotto il punto di vista sportivo. E allora, concentrazione massima e pubblico chiamato a raccolta: gli studenti universitari, fino a un'età massima di 26 anni, potranno acquistare il tagliando della partita al costo di 5 euro.