Ottenuta ufficialmente, con la pubblicazione nell'albo pretorio, della proroga per l'utilizzo del “Partenio-Lombardi”, fondamentale per indicare lo stadio del capoluogo irpino come sede delle gare casalinghe del prossimo campionato entro il termine fissato dalla Lega Pro, ovvero lunedì prossimo, la Calcio Avellino SSD, in procinto di cambiare la propria denominazione in US e trasformarsi da a r.l. in S.r.l., dovrà, invece, attendere decisamente meno del previsto per stipulare una nuova convenzione d'uso.
L'atto è, ovviamente, indispensabile per procedere alla rimodulazione del canone di fitto mensile dagli attuali 9.500 euro ai 5.000 che potrebbero essere richiesti dal Comune di Avellino nel accordo da sottoscrivere ex novo, che si potrà, però, procedere redigere solo dopo aver risolto il vincolo in essere sino al 2021 con l'allora A.S. di Walter Taccone.
Come anticipato nella mattinata di ieri da Ottopagine.it, per procedere alla rescissione, l'ormai ex presidente dell'Avellino ha preteso il riconoscimento di un credito economico in base a calcoli sul “dare e avere” aggiornati al netto del rimborso dei costi sostenuti per alcuni lavori interni ed esterni alla struttura, effettuati a suo carico, e dell'acquisto da parte di Palazzo di Città di una serie di arredi da lui installati all'interno dell'impianto sportivo, di proprietà dell'ente cittadino. Tra questi c'è il manto in erba sintetica.
La novità di giornata è che la richiesta sopra citata è stata accolte e, come si legge nell'odierna delibera commissariale, "sarà oggetto di successivo atto all'esito del perfezionamento delle procedure da parte degli uffici competenti". Non ci sono più ostacoli, dunque, se non i tempi tecnici necessari, per procedere a stracciare la vecchia intesa e ratificarne un'altra a condizioni differenti.
Si vedrà, mentre restano in stand-by il tecnico Giovanni Bucaro e il direttore sportivo Carlo Musa, in attesa di un cenno da parte della proprietà per formalizzare la propria permanenza in Irpinia, che, salvo clamorosi colpi di scena, si concretizzerà senza intoppi di sorta. Resta da scigolere il nodo relativo al direttore generale, con il presidente Claudio Mauriello che spinge per affidare l'incarico a Salvatore Di Somma, ma lunedì, salvo anticipi, dovrebbe essere il giorno della doppia ufficialità. Priorità alla burocrazia, ora per perfezionare l'iscrizione in Serie C entro il 24 giugno, ma la calma è solo apparente anche se non ideale per il mercato, che già non aspetta i biancoverdi.