Nel giorno in cui Gianandrea De Cesare ha manifestato la sua intenzione di accollarsi i debiti della Scandone per poi cederne la gestione a terzi, in modo da garantire la regolare partecipazione al campionato di Serie B 2019/2020, giunge notizia della notifica alla società sportiva di avvisi di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate.
L’importo contestato sarebbe superiore ai 500mila euro. Le verifiche sono scattate dopo le segnalazioni del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Avellino, in un periodo compreso tra il 2015 ed il 2018. Gli uomini della Guardia Finanza hanno messo nel mirino delle cifre relative, principalmente, a ritenute non applicate sugli stipendi dei cestisti. Successivamente è scattata un'altra segnalazione, ovvero quella alla già citata Agenzia delle Entrate. Va, però, specificato, che i controlli posti in essere rientrano nelle verifiche di routine che le fiamme gialle effettuano tra aziende del territorio e non sono oggetto, dunque, di nessuna specifica indagine.