Avellino

Nell'ultima conferenza stampa, tenuta nella casa del main sponsor Givova, la proprietà dello Scafati Basket ha chiarito la posizione dopo i tanti rumors relativi ad un intervento risolutivo in chiave Avellino. Nello Longobardi e Giovanni Acanfora restano a Scafati e il dato si conferma, in termini pratici, anche con il passare dei giorni. Senza certezze sul futuro della Sidigas e della Scandone, difficilmente ci saranno ingressi nel club biancoverde. La speranza dell'ambiente irpino è che, dal dopo Ferragosto, possa iniziare davvero il percorso di chiarimento su più fronti per garantire alla città la prosecuzione dell'attività sportiva, nonostante lo smacco della doppia autoretrocessione che resta nel cuore e nella testa degli appassionati.

Da Scafati, sembra delinearsi il potenziale sostegno, mai escluso, alla Scandone, ma non un ingresso vero e proprio in società, soprattutto con i dati odierni. Intanto i giorni passano, le squadre di Serie B corrono verso i raduni, mentre ad Avellino si resta ancorati alla terza serie del basket solo grazie alla pre-iscrizione di 20mila euro, formulata dall'amministrazione comunale e dal sindaco, Gianluca Festa, garante con la FIP, ma con i dubbi sulla fideiussione da 40mila per inizio settembre che toccherà alla società.