Era il 15 agosto 2018 e la Sidigas Avellino aveva finalizzato il colpo dell'estate nel basket italiano. Per Norris Cole mancava, di fatto, solo il comunicato ufficiale, pubblicato dal club il giorno 17. In un solo anno, la società irpina è passata dall'annuncio dell'ingaggio del due volte campione NBA, che nella stagione precedente aveva giocato in EuroLeague con la canotta del Maccabi Tel Aviv, all'incognita della partecipazione alla Serie B dopo aver scelto la strada della doppia autoretrocessione dalla Serie A, vissuta dal 2000 al 2019.
Nel giorno di Ferragosto, con il silenzio che prosegue dalla quinta gara dei quarti Scudetto contro Milano (l'ultima in A), la Scandone non è nemmeno sicura di partecipare al torneo di terza serie della pallacanestro nazionale. Il suo nome figura nella lista delle iscritte solo grazie all'intervento last minute dell'amministrazione comunale e del sindaco, Gianluca Festa, ma sul tavolo biancoverde c'è solo questo. Ad oggi, della Scandone, guidata dal gruppo Sidigas, non v'è più traccia dal punto di vista tecnico. Senza roster, senza staff tecnico, mentre le altre partecipanti al campionato di B sono lanciate verso il raduno.