Avellino

“Facciamo un incontro pubblico. Pubblico. Lo chiedo io, pubblicamente.” Non smette di risuonare l'eco della conferenza stampa fiume tenuta da Claudio Mauriello, che ieri ha sbottato così quando è stato sollecitato a dare risposte sull'incongruenza rappresentata dal prosieguo dalla gestione, limitata dalle difficoltà economiche e giudiziarie della Sidigas, dell'U.S. Avellino, a fronte delle richieste per l'acquisto della società che il sindaco Gianluca Festa aveva ribadito essere state messe sul tavolo. A tal proposito, il presidente del club biancoverde aveva poi aggiunto: “Basta, basta, trincerarsi dietro questo invio di mail e PEC, che noi abbiamo richiesto perché abbiamo dei commissari e un amministratore giudiziario, però, nemmeno possiamo sopportare il fatto che qualcuno dice: “Io la volevo comprare”. Pubblicamente, avanti alle vostre persone. Quello che ho dovuto sopportare io, dei personaggio più anomali, che ho dovuto ascoltare per non farmi tacciare di quello che non vuole incontrare le persone, per vendere, la società è qualcosa di raccapricciante; che ci potrei scrivere un romanzo dei personaggi che volevano fare l'affare con il nostro Avellino, sulla pelle degli irpini? Non lo consentirà mai. Mai!”

Stamattina, direttamente da Pietrastornina, dove ha preso parte a un evento per il conferimento della cittadinanza onoraria al Prefetto Matteo Piantedosi, è arrivata la replica, pacata nei toni e lucida nei contenuti, da parte del primo cittadino del capoluogo irpino, che è tornato a porre l'accento sulla cessione dell'Uesse; quella che, oggettivamente, sembra l'unica reale soluzione per garantire un futuro ai lupi del calcio mentre resta critico, sempre più ai limite dell'irreversibile, quello della Scandone: “Mi sembra che ieri c'è stata la conferma, rispetto alla volontà del club calcio di cedere in presenza di offerte concrete, che ritengo siano ancora in campo, e c'è sicuramente stata l'illustrazione della condizione della Scandone e per la Scandone, oggettivamente, dobbiamo pensare a qualsiasi ipotesi possa essere, oggi, messa in campo.”

Dunque, le offerte per passare la mano c'erano, addirittura non sarebbe state solo tre, ma almeno tre, e, non di meno, continuano a esserci. Una ventata di ottimismo alla vigilia della trasferta sul campo della Vibonese. Che la svolta, quella vera, non sia poi così lontana?

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per vedere l'intervista integrale al sindaco di Avellino, Gianluca Festa.