Avellino

Nel giorno che avrebbe portato alla decisione degli avvocati della Sidigas di procedere alla richiesta di un rinvio a 60 giorni della presentazione del piano di concordato alla sezione del Tribunale di Avellino e coinciso con la nomina di Dario Scalella quale nuovo amministratore delegato della Sidigas S.p.A, in sostituzione di Gianandrea De Cesare, l'Avellino ha proseguito la propria preparazione in vista della gara casalinga con il Teramo, valida per la terza giornata del girone C di Serie C, in programma sabato (ore 20,45) al "Partenio-Lombardi" (diretta post-gara su 696 TV a partire dalle 22,45, ndr).

Domani, a partire dalle 20, nell'impianto sportivo in Contrada Zoccolari, i tifosi biancoverdi potranno assistere a un'inusuale seduta di allenamento a porte aperte, ordinata da Giovanni Ignoffo per abituare i calciatori alla visibilità determinata dalla disputa del match in notturna. Da giovedì porte chiuse (ore 17,30). Venerdì rifinitura alle 20,45, anticipata dalla conferenza stampa del tecnico dei lupi, prevista per le 18.

Intanto, le è volato via anche martedì e non ci sono novità ufficiali sul fronte fideiussione integrativa, indispensabile per rendere effettivi i tesseramenti del difensore Illanes, dei centrocampisti De Marco e Karic, ed il prestito dell'attaccante francese Charpentier (il trequartista, classe 2002, Stojkovic, sarà, invece, a disposizione, una volta ottenuto un transfer internazionale, mediante un contratto di addestramento, già utilizzato per vincolare Carbonelli e Parisi, ndr). E a proposito di Charpentier: è evidente, che a prescindere dalle sue qualità, tutte da scoprire e verificare, servirebbe come il pane data l'assenza per squalifica di Alfageme.

Ma, nel contempo, domani è già 4 settembre: il calendario corre verso la scadenza del 6, termine oltre il quale, in assenza della nuova polizza resasi necessaria in seguito allo sforamento del tetto di spesa garantito dalla prima, i problemi sarebbero decisamente più concreti di quelli di formazione o del protrarsi dell'impossibilità di ingaggiare svincolati. Un'ammenda e una penalizzazione in classifica pendono come una spada di Damocle sulla testa del lupo, che perderebbe "Filippo" (i calciatori) e "o panaro" (punti). Inevitabilmente, le prossime ore porteranno in dote novità: al vaglio resta pure la riduzione degli stipendi di alcuni tesserati, tra cui quelli del direttore sportivo Di Somma e dei tecnici. E l'apnea, per i tifosi, che neppure oggi hanno potuto sottoscrivere gli abbonamenti (altro campanello d'allarme che non cessa di suonare, ndr) continua.