Avellino

Giornata intensa per l'U.S. Avellino. Sul tavolo diverse, spinose, questioni. La prima è relativa ai canoni di fitto pregressi per l'utilizzo del “Partenio-Lombardi”. Alle 15,30, riunione in Comune con i dirigenti del club biancoverde.

Intanto, per la Sidigas martedì potrebbe essere il giorno della svolta: questa mattina è, infatti, trapelata la notizia della possibile vendita della rete del gas per onorare il concordato in bianco ed evitare il fallimento. I destini dell'azienda sono, ovviamente, legati a doppio filo a quelli delle realtà sportive: “Se siamo nella condizione di una cessione ipotizzata, è evidente che anche questo fa mutare quella che può essere la valutazione sulla gestione futura dei club U.S. Avellino e S.S. Felice Scandone. Ove mai ci fosse realmente la cessione, poi, delle reti, bisognerebbe capire il futuro di Sidigas S.p.A.; se l'eventuale soggetto subentrante prenderebbe anche tutta la società e di conseguenza tutte le partecipazioni. Insomma, è un tema che dovremo approfondire nei prossimi giorni.”

L'occasione è stata utile anche un aggiornamento sulle interlocuzioni per la cessione del club: Festa non parla di cifre, ma ha lasciato intendere che il prezzo giusto per il cambio di proprietà sarebbe di un milione e mezzo di euro: “So, per certo, che c'è stata una trattativa; che domanda e offerta erano distanti. Al momento di proposte, concrete, non ho notizia ce ne siano altre in campo. Mi sembra, però, che, almeno rispetto alla cifra di cessione si sia comunque giunti alla definizione di questa somma. Quindi, sappiamo che chi volesse acquistare l'Avellino Calcio sa la cifra di cui deve disporre.”