Avellino

Il futuro di Giovanni Ignoffo era e resta in bilico, a maggior ragione dopo la sconfitta per 3-1 rimediata nel pomeriggio sul campo della Paganese. Il tecnico siciliano, nonostante la rosa palesemente incompleta che gli è stata messa a disposizione, potrebbe pagare dazio per il solo punto raccolto nelle ultime cinque giornate, fungendo da capro espiatorio di una gestione societaria e dell'area tecnica a dir poco lacunosa per quanto riguarda la costruzione dell'organico.

In pole position, qualora si decida di operare il cambio e ci siano i margini economici per procedere a un suo avvicendamento (aspetto, questo, prioritario ancor prima di qualsiasi valutazione di altra natura, ndr) c'è Ezio Capuano: l'ex tecnico del Rieti sarebbe stato invitato dalla stessa dirigenza irpina allo stadio “Torre” dove ha assistito al match di questo pomeriggio trincerandosi dietro sorrisi sornioni e parole a mezza bocca (“perché mi riprendete?”) mentre veniva immortalato in foto e video dai tifosi presenti in Tribuna d'Onore.

Al termine della gara non avrebbe avuto nessun contatto con il presidente Mauriello e il direttore sportivo Di Somma e sarebbe tornato a casa: non è, però, affatto da escludere che si tratti di una versione di comodo, la classica smentita di rito che fa parte del gioco. Stando a indiscrezioni, lo stesso Mauriello lo vorrebbe, infatti, fortemente sullo scranno avellinese.

Sugli spalti c'era anche l'ex allenatore dei biancoverdi Giovanni Bucaro, che l'Avellino lo ha riportato in Serie C, vincendo il girone G di Serie D, a coronamento di una strepitosa rimonta. In questo caso c'è la certezza che non abbia ricevuto alcun invito ad assistere alla partita da parte dei vertici del club, ma qualora ci fossero i margini economici per un'intesa (venuti a mancare in estate, ndr) così come il rapporto di fiducia al trapelare dei rumors dei contatti con Capuano, Bucaro sarebbe pronto a dimenticare l'estate burrascosa e a rimettersi in gioco. Si vedrà. Le prossime ore saranno, ovviamente, decisive.