Ad appena 48 ore dalla partita con il Bari, l'Avellino è pronto per affrontare la Ternana di mister Fabio Gallo (domani, ore 18m30). A introdurre la partita valida per l'undicesima giornata del girone C di Serie C, attraverso il sito ufficiale del club biancoverde, mister Ezio Capuano. Il tecnico ha parlato al termine della rifinitura mattutina, che ha preceduto la partenza alla volta dell'Umbria.
"Il Bari è ormai nel dimenticatoio." - ha esordito Capuano - "Abbiamo fatto una gran gara e penso che miglior debutto non ci poteva essere, sotto tutti i punti di vista. Domani abbiamo un'altra partita difficilissima ed oltre al potenziale umano che ci troveremo di fronte dobbiamo ragionare in virtù del poco tempo a disposizione per recuperare i giocatori e dare loro nuove indicazioni tattiche. Come contro il Bari, abbiamo rispetto illimitato per i nostri avversari, ma non saremo vittima sacrificale."
Il punto sull'infermeria, particolarmente affollata: "Tranne Zullo, abile ed arruolabile, quelli usciti dal campo contro il Bari rappresentano tutti un grosso punto interrogativo sotto il profilo fisico. A loro si è aggiunto Celjak ed anche Charpentier ha avuto un po' di difficoltà in rifinitura. Questo non sarà per noi un alibi, giocheremo di squadra e con il preciso compito di trovare un equilibrio dettato dalle assenze che abbiamo, ma sempre con il piglio che abbiamo messo con il Bari. Abbiamo lavorato, abbiamo ancora un giorno a disposizione per perfezionare alcune cose, ma non è escluso che saremo costretti ad adattare qualche interprete fuori ruolo."
Seconda tappa del tour de force da tre partite in otto giorni: "Il calendario ed il peso specifico dei nostri avversari non ci è certo di aiuto. Spero di recuperare qualcuno all'ultimo minuto utile, dopotutto è nelle grandi difficoltà che si vedono i grandi gruppi. Ho la fortuna di allenare una squadra unita, che malgrado mi abbia in capo da meno di una settimana è come se fosse allenata da me da mesi. La sento già una squadra mia, c'è grande disponibilità e questa disponibilità mi trasmette grande adrenalina. Le difficoltà ci sono, le assenze anche, ma sono compensate dalla voglia. A me il compito di mettere in campo il miglior undici possibile e trarre il massimo dalla loro abnegazione. Sotto il piano tattico siamo per forza di cose ancora lontani dalla squadra che ho io in testa. Lo si è visto nel secondo gol preso a Bari, un gol che con il lavoro continuativo non si prenderà più."
Dall'altra parte del campo una delle squadre più competitive del raggruppamento: "La mia non è una squadra che si accontenta. Non andiamo a Terni fare barricate o a stare bassi, sarebbe un errore da pivelli. Andremo, certo, con raziocinio contro una squadra fortissima, con l'intenzione di limitare i loro esterni e tutti i loro interpreti. Siamo una "banda" di ragazzi che, però, inconsciamente sanno di poter fare prestazioni di alto livello. Io sono convinto che anche domani questa "banda" farà di tutto per stupire ancora".
Fonte e foto: usavellino.com