Avellino

Si è svolto stamattina, presso il Comune di Avellino, l'atteso vertice per la questione relativa all'utilizzo equo dello stadio Partenio-Lombardi tra U.S. Avellino e A.C.D San Tommaso dopo l'invio della PEC da parte del club presieduto da Marco Cucciniello per richiedere formalmente di usufruire dell'impianto sportivo di contrada Zoccolari. Hanno preso parte al tavolo l'assessore allo sport Giuseppe Giacobbe; per la SidigasSandro Iuppa, l'avvocato Arturo Meo e l'ingegnere Raffaele Verdicchio; per il San Tommaso, il già citato presidente Marco Cucciniello e il direttore generale Annino Cucciniello.

E proprio Annino Cucciniello ha parlato a margine dell'incontro: “L'unico errore che abbiamo commesso, sia noi, sia l'Avellino Calcio, è stato non esserci mai incontrati prima per parlare. Forse seduti a un tavolo avremmo risolto le cose con più semplicità. Abbiamo avuto massima disponibilità da parte dell'assessore Giacobbe e dai dirigenti che rappresentavano l'Avellino Calcio, che ci hanno informati dei costi annuali della struttura. Sono tantissime le cose da rivedere tra il Comune e l'Avellino, sinceramente pagano dei costi assurdi per situazioni che non sono io a dirvi. Da parte loro c'è massima disponibilità a trovare una struttura idonea per il San Tommaso, sia da parte del Comune, sia da parte dell'Avellino, ma dobbiamo incontrarci nuovamente perché loro, al momento, hanno delle trattative importanti e non se la sentono di prendere un impegno. Al momento, le partite in casa si giocheranno a Montemiletto per ovvi motivi di organizzazione. La prossima la giocheremo lì, a Montemiletto, tra 6, 7 giorni ci incontreremo nuovamente e magari dalla prossima gara casalinga potremo tornare in città, sempre che non arrivi l'autorizzazione per scendere in campo a Pratola Serra. Ci siamo soffermati con l'assessore a parlare del caso Roca e ci ha esposto alcune situazioni che aiuteranno non solo il San Tommaso a fare calcio, ma anche le altre società. È stato un incontro del tutto positivo, si sono aperte parecchie porte che per noi erano più che chiuse. L'Avellino ci ha dato la disponibilità anche di dividere gli orari in modo equo, quindi, ovviamente con il Comune si andrebbe a rinegoziare la convenzione anche per la situazione del campo B e di altre problematiche che ci sono al Partenio. Facevano presente che si paga una cifra enorme di acqua a causa delle perdite, quindi, facendo manutenzione questa cifra si abbasserebbe notevolmente. Addirittura hanno parlato di 70, 80mila euro di TARI, è una cifra assurda e non so come l'Avellino non abbia risolto prima questa situazione. Non è mia competenza, però, mi fa piacere che l'Avellino in questo tavolo ha esposto anche queste situazioni che verranno risolte, pure se noi non dovessimo trovare un accordo per la gestione del Partenio. Da tifoso dell'Avellino, sono felice anche per questo.”