Avellino

Quattordicesima giornata nel girone C di Serie C. Falcidiata dalle assenze, la Casertana tiene botta per quaranta minuti alla capolista Reggina, prima di andare sotto, al “Granillo”; colpita da bomber Corazza al dodicesimo centro stagionale. In avvio di ripresa, gli amaranto impiegano solo tre minuti per raddoppiare spegnendo sul nascere le velleità di rimonta rossoblù: a bersaglio Reginaldo, che fissa il risultato sul 2-0 finale. I falchetti proveranno a centrare il riscatto domenica prossima, al “Pinto” (ore 15), nel derby contro l'Avellino.

È, invece, amarissimo il boccone che è costretta a mandar giù la Cavese. I metelliani, reduci da tre sconfitte di fila tra campionato e Coppa Italia di categoria, vanno sotto al “Menti”, contro il Catanzaro, poco prima dell'intervallo: è di Nicastro (42') la rete che porta avanti i giallorossi di mister Grassadonia. Si riparte e l'ex Russotto ristabilisce la parità (51'). Quando Germinale, al 70', trasforma un rigore concesso per atterramento di Di Gennaro ai danni di El Ouazni e firma il sorpasso, sembra fatta, ma due giri di lancette oltre il novantesimo Fischnaller serve la doccia gelata a Campilongo e ai tifosi delle aquile.

Cade, invece, la Paganese. Gli azzurrostellati, al terzo passo falso nelle ultime quattro gare, sono stati battuti per 2-0 al “Liberati” dalla Ternana. Tutto nella ripresa: a decidere la contesta le marcature di Marilungo (53') e Ferrante (65').

Domani sera, alle 20,45, chiuderà il turno, Avellino - Potenza: sfida speciale per Capuano. Rispetto a quello schierato nell'ultimo turno, al “Ceravolo”, il tecnico di Pescopagano è pronto a variare l'undici titolare con Tonti in porta; Morero in difesa; De Marco a centrocampo ed Albadoro in attacco, riportando Micovschi ad agire nelle vesti di mezzala. I biancoverdi devono provare a muovere la classifica per sganciarsi dalla zona play-out dopo essere stati raggiunto, a quota 14 punti, proprio dalla Cavese.