Nuovo caso da risolvere per l'Unione Sportiva Avellino: 76mila euro di canone non versati dalla proprietà Sidigas al comune di Avellino per l'utilizzo dello stadio Partenio-Lombardi ed ecco la messa in mora da parte dell'amministrazione di Piazza del Popolo nei confronti del club di Giananadrea De Cesare. Da Palazzo di Città viene contestato il mancato pagamento di otto mensilità. Il provvedimento ha, ovviamente, effetto immediato: l'US Avellino ha dieci giorni di tempo per cancellare il debito contratto.
All'undicesimo giorno, la società irpina si ritroverebbe fuori dal Partenio-Lombardi. La squadra biancoverde rischia, quindi, di restare senza casa in caso di mancato pagamento. Sono ore cruciali sul fronte societario. Ieri, allo stadio Pinto, la gara tra la Casertana e l'Avellino, vinta dai padroni di casa con il risultato di 2-0, è stata seguita in tribuna anche da Nicola Circelli. L'ex massimo dirigente del Campobasso ha proposto, con Luigi Izzo e Nicola Di Matteo, un milione e 300mila euro in tre rate alla Sidigas per rilevare la società.