Per il recupero di campionato tra la Scandone Avellino e il Basket Corato, terminata con il risultato di 61-45, in tribuna c'era anche coach Stefano Sacripanti. L'ex tecnico biancoverde, da alcune settimane capo allenatore del Napoli Basket in Serie A2, ha raggiunto il capoluogo irpino per seguire la squadra di Gianluca De Gennaro, assistant di Sacripanti negli anni avellinesi (De Gennaro è stato il vice di tutti gli allenatori della Scandone in A): "Sono molto contento di aver visto una bella partita. - ha affermato il coach canturino - Una squadra ben organizzata e, devo dire, ben allenata dal mio amico Gianluca (De Gennaro, ndr). Li ho trovati molto solidi in difesa con una buona padronanza del campo. Mi aspettavo di vedere peggio, devo dire la verità perché vedevo i risultati all'inizio, però nelle ultime quattro partite la qualità del gioco è notevolmente migliorata".
Il futuro della Scandone: "Io credo che tutte le volte ci sono dei cicli storici. E' capitato a tutti. A Cantù, a Siena, alla Fortitudo, a tante squadre e la grande forza è rimanere compatti, ripartire da una categoria inferiore, mantenendo però un'identità di comunità e di pallacanestro e questo credo che Avellino lo stia facendo. Intanto spero che quest'anno mantenga la categoria e poi, piano piano, messi a posto tutti i debiti, si possa ripensare ad andare in Serie A".
Sulla nuova avventura partenopea: "E' stato tutto una cosa improvvisa. Non avrei mai pensato di andare in una categoria più bassa, ma mi hanno convinto i progetti, il modo di poter progettare qualcosa e fare qualcosa di importante. Napoli ha questa voglia. Per adesso sta andando abbastanza bene cercando di dare un'identità a questa squadra e vediamo se riusciamo fino in fondo a mantenerla e migliorarla. Andiamo a Biella per affrontare la capolista. Sono due punti importanti, una prova per noi contro una squadra di livello probabilmente maggiore".