Benevento

Salgono velocemente i livelli dei fiumi nel Sannio. La pioggia delle ultime ore ha contribuito a far crescere il livello delle acque e, ovviamente, la paura. Il Sabato è ingrossato, il Titerno in piena e cresce anche il Calore.
La situazione al momento non è preoccupante ma l'incubo dell'alluvione del 2015 è ancora troppo vicino.

Il sindaco Mastella ha fatto appello ai cittadini a segnalare eventuali situazioni di criticità ma ha richiamato anche a mantenere la calma ed evitare allarmismi.

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale e dei quattro distaccamenti. Problemi anche in Valle Telesina, in particolare a Limatola dove sono esondati alcuni torrenti e ci sono degli allagamenti in corso. Frane lungo numerose strade della viabilità comunale e provinciale che stanno impegnando anche gli enti interessati.

Chiusa la stalle 372 Benevento Caianello all'altezza di Dragoni, in provincia di Caserta per allagamenti e smottamento. Sul posto sono presenti le indicazioni per le deviazioni lungo la viabilità secondaria. Danni in Valle Caudina tra Montesarchio, Cervinara e San Martino per torrenti straripati (LEGGI ALTRO ARTICOLO)

Un lago artificiale si è creato a contrada San Vitale, tra la Provinciale che collega la rotonda dei Pentri alla Fondovalle Vitulanse e via dei Mercuri. Paura per i residenti al di sotto della strada comunale che vengono costantemente danneggiati dall'abbondante flusso d'acqua che scende dalla Strada Provinciale che è priva di cunette da decenni (al loro posto solo una piccola e insufficiente zanella in cemento).

Aggiornamenti

Strade interrotte o pericolose anche a Moiano, lungo la variante, interessata da circa un mese da lavori per il rifacimento del manto stradale, dove sono presenti voragini e tombini soprelevati nascosti dalle pozzanghere. Ed ancora smottamenti a Durazzano e massi sulla carreggiata tra Sant'Agata de' Goti e Moiano.

Protezione civile di Benevento in azione per monitorare il torrente Serretelle a contrada Epitaffio gonfio a causa delle incessanti precipitazioni.  

Situazione delicata nella zona di San Lorenzello per la massima piena del fiume Titerno che in alcuni punti ha rotto gli argini inondando i terreni.