Non solo lo slovacco Lobotka, per il quale il Napoli ha messo sul piatto 20 milioni di euro. Per il centrocampo azzurro ci sono due nomi nuovi sul taccuino del direttore sportivo Giuntoli: il primo è quello di Danilo Pereira, classe ’91 di proprietà del Porto e nel giro della Nazionale portoghese. Il club lusitano è, però, storicamente, “bottega cara” e, dunque, bisognerà capire se accetterebbe di lasciar partire il calciatore per una cifra inferiore a quella della clausola rescissoria fissata al momento della stipula del contratto, che scade il 30 giugno 2022. Gattuso ha dato il proprio placet alla possibile operazione perché ritene che l'esperienza e la fisicità di Danilo Pereira sarebbero assolutamente funzionali alla programmazione finalizzata alla “rifondazione” del settore nevralgico. Profili navigati, ma non solo, sotto la lente d'ingrandimento. Ecco, allora, che i riflettori sono puntati anche su un talento spagnolo: il ventunenne Dani Olmo, che salutò il settore giovanile del Barcellona per andare alla Dinamo Zagabria. Dani Olmo è un elemento versatile, che può fungere pure da trequartista o adattarsi sulle corsie laterali delle mediana. Nel novero dei papabili a dar man forte in mezzo al campo c'era e resta, infine, pure Leandro Paredes del PSG: il trasferimento andrebbe a concretizzarsi con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Calciomercato Napoli, altre tre idee per il centrocampo
Non solo Lobotka. Giuntoli scatenato per "rifondare" il settore nevralgico degli azzurri
Marco Festa